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martedì 12 maggio 2015

Fiorella Mannoia su facebook si schiera contro l'utero in affitto e lo sfruttamento del corpo delle donne

Fiorella Mannoia dalla sua pagina di Facebook  contro l'utero in affitto

post di Fiorella Mannoia su facebook

Sono rimasta piacevolmente colpita da questo  post  di Fiorella Mannoia  nella sua pagina di Facebook,  al suo commento era allegato questo   articolo di Avvenire India, liberata «schiava» dell'utero in affitto .

 " L'utero in affitto è l'ennesimo sfruttamento del corpo delle donne povere del mondo. Come se non bastassero gli altri tipi di sfruttamento che tutti conosciamo, ci mancava pure questo.E' una barbarie di cui nessuno parla. In questo mondo in cui vige la regola "Pago, lo voglio".Non tutto si può avere nella vita,facciamocene una ragione, almeno non a costo di di sfruttare la miseria altrui. Portare in grembo una creatura,sentirla crescere dentro di te per nove mesi,allattarla al tuo seno e consegnarla nelle braccia di altri e non vederla mai più è l'atto di generosità più grande che una donna possa fare, non ce ne sono altri di questa portata.Solo se non c'è il denaro di mezzo posso accettarla. Tutto il resto puzza di sfruttamento e mercimonio.

fiorella Mannoia
PS
Vedere quelle immagini di persone che escono sorridenti con le dita a V di vittoria portate in salvo con i loro bambini dall'inferno del Nepal mi ha profondamente irritato.Lo volevo dire.



Il post ha ricevuto migliaia e migliaia di mi piace e condivisioni, nei  commenti a parte qualcuno che ha cercato ideologicamente di offendere con i soliti slogan scrivendo che la sua era "una deriva clericale qualunquista"  che non hanno smosso la  Mannoia perchè   ha risposto con fermezza e garbo, il resto dei suoi seguaci le  hanno dato ragione.

Una cosa evidente è che Fiorella Mannoia ha avuto un grande coraggio  a schierarsi e a dire la sua.

Ha ragione, la Mannoia quando scrive che  lo sfruttamento del corpo delle donne è una barbarie di cui nessuno ne parla, sarà per questo che il suo post non è stato ripreso dai vari tg e giornali come è successo per la polemica sull'immigrazione di Gianni Morandi,  scalfire l'ideologia del politicamente corretto non è facile, ma son contenta che ci abbia provato e non ci resta che continuare a parlarne.

Per cui,

Grazie Fiorella.

Pubblicato da libera-diritti riservati

venerdì 14 novembre 2014

Quelle favole gender a scuola che scavalcano il diritto dei genitori di educare i loro figli.

L'educazione sessuale a scuola e il diritto educativo dei genitori, sancito dalla costituzione.

Mi ha colpito la chiarezza e l'intelligenza di questa lettera sul quotidiano Il Tempo.it  che ho preso qui

Gentile direttore, ho letto gli articoli delle vostre giornaliste Fiorino e Poggi sulle letture di fiabe improntate all’ideologia gender fatte in un asilo nido di Roma. Lo dico senza mezzi termini, non è possibile che in certe scuole venga continuamente bypassato il ruolo educativo dei genitori. E non è possibile che i Comuni, cui spetta la gestione degli asili, utilizzino le scuole per le loro battaglie ideologiche. La lotta a ogni forma di discriminazione è giusta e da promuovere, ma non deve essere usata per proporre una visione ideologica della realtà. Ogni tipo di materiale e di progetto educativo su temi sensibili che entra nelle scuole, deve essere assolutamente deciso dai docenti insieme alle famiglie. La nostra Costituzione è chiara e stabilisce che i primi responsabili dell’educazione dei figli sono i genitori, basterebbe leggerla e non interpretarla. È inaccettabile che le scuole non li coinvolgano su argomenti così delicati. Ricordo a tutti il comma 1 dell'articolo 30: «È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli...». Il patto educativo è sempre un patto a due tra scuola, insegnanti e famiglia, genitori.

Lo stato non deve e non può sostituirsi ai genitori, questa è una ingerenza a cui assistiamo  nelle dittature. Hanno chiesto e ottenuto che l'ora di religione diventasse facoltativa,per cui mi chiedo come mai invece venga imposta l'ideologia gender?   La carta parla molto chiaramente, cioè che i genitori hanno dovere e diritti di istruire i figli e partire anche dai propri principi e che la responsabilità ultima educativa rimane a loro, mentre in Germania abbiamo assistito all'arresto di un padre che si è rifiutato all'obbligo di mandare sua figlia a scuola, perchè la figlia non voleva   assistere alle lezioni di educazione sessuale, perchè la mettevano a disagio. La notizia la trovate qui Spero, che  in Italia di non assistere mai a questo estremo, cioè di vedere costretto un genitore a ritirare la figlia da scuola per il suo benessere psicologico e finire in galera per questo.Mentre in Italia  assistiamo a scelte educative all'asilo, come il racconto di letture di favole gay che hanno una precisa linea ideologica che  non tiene conto dell'opinione dei genitori e fatta  senza il loro consenso a questo punto  mi chiedo cosa accadrebbe se qualcuno imponesse ai loro figli qualsiasi forma di lettura o educazione di tipo religioso ? Lo abbiamo già visto con la proibizione dei presepi per esempio..o del crocefisso.
Pubblicato da libera-diritti riservati.

martedì 20 maggio 2014

Gli sequestrano il telefonino a scuola e la mamma si presenta con l'avvocato

La mamma si è presentata a scuola con l'avvocato perchè il "prof" ha ritirato il telefonino al suo figliolo, mentre guardava un video hard in classe. Questa storia è vera, l'ha raccontata il sindaco di Forlì Roberto Balzani sulla sua pagina di Facebook.
fonte web
La mamma ha accusato il prof di furto e poi ha giustificato il ragazzo, dicendo che le immagini non erano cosi hard, infondo la donna indossava il perizoma...cara signora mi viene spontaneo dirle: " se lo tenga a casa  il suo figliolo a guardare le foto hard, a scuola si va per studiare, imparare, crescere e per obbedire ecc....e noi tutti paghiamo perchè questo avvenga".

Poi su Facebook ho visto passare questa foto, che mi ha colpito in modo particolare, queste persone al mattino  isolate con il loro telefonino, sembra che la realtà intorno a loro non esista più. Un tempo la gente apriva grandi giornali, se non lo avevi ti mettevi a sbirciare, si condividevano furtivamente le notizie, ci si guardava in faccia e ci si salutava, l'altro c'era, esisteva.

Oggi questi schiavi della tecnologia, mi danno una sensazione che di umano  e di bello ci sia rimasto poco e di una profonda solitudine.
Tutto serve e tutto è buono se è usato con intelligenza e ne restiamo padroni.

Libera diritti riservati.

lunedì 7 aprile 2014

Volevano carne fresca e li han venduti a 13 anni per incontri gay

Volevano carne fresca, agnellini da sacrificare, da portare nello scannatoio i pedofili scovati dalla polizia sui siti gay per adulti .Le vittime sono ragazzini di Genova, hanno tra i 13 e i 17 anni, racconta l'articolo pubblicato da libero Genova scoppia lo scandalo dei baby gigolò:vogliamo carne fresca"

Si scambiavano questi messaggi in chat:
 "Fissami un appuntamento con un tuo amico più giovane, molto più giovane, quello che mi hai mandato l’altra volta aveva i baffi", scriveva un cinquantenne single all'uomo italo romeno che faceva da intermediario per gli incontri clandestini. 

La palude in cui avvenivano questi scambi erano le chat per soli uomini di Planet Romeo  usavano un linguaggio cifrato che non voglio riportare, perchè credo che far troppa pubblicità a questo schifo non sia la cosa migliore. I clienti coinvolti sono una ventina e hanno tra i 40 e i 60 anni.

Riporto da la Stampa  http://www.lastampa.it/2014/04/06/italia/cronache/venduti-a-anni-per-incontri-gay-y9b35JKPYnynylTRFs868O/pagina.html

A concedere l’appartamentino (definito «lo scannatoio») era un omosessuale, visitatore abituale di PlanetRomeo. Sul sito i ragazzi si presentavano come maggiorenni, ma solo per ottenere l’iscrizione, perché poi i loro messaggi erano decisamente espliciti, mostrando di essere ottimi conoscitori del linguaggio tipico dei frequentatori di queste particolari chat. Un gergo che gli stessi investigatori hanno dovuto imparare a tradurre per poter «pedinare» virtualmente sul web prostituti minorenni e clienti, decifrandone i vari post. 


Una domanda la voglio fare  all' Arcigay e alle tante associazioni che commentano da anni contro la   pedofilia nella chiesa:" come mai non hanno denunciato questo schifo?" Possibile che non sapessero nulla? Io credo che adesso tocchi anche a queste associazioni a iniziare a far pulizia ... Perchè  i bambini o i ragazzi , nessuno ha il diritto di trattarli come carne da macello.

mercoledì 12 febbraio 2014

Sono saliti a 9 i suicidi degli adolescenti vittime del cyberbullismo, l'ultima a Padova aveva solo 14 anni.

Sono arrivati a 9 i ragazzi che si sono suicidati perchè vittime di cyberbullismo, l'ultima è una ragazzina di 14 anni che frequentava il social ASK.fm.con sede in Lettonia,  era in un momento difficile e cercava comprensione, invece ha trovato solo della feccia umana che l'ha offesa in modo veramente barbaro e incivile e c'è da chiedersi di chi sono figli ? Frasi come:" ucciditi, grassa, ritardata e culona" ecc..Inoltre la incitavano ad atti autolesionismo.Mi chiedo come mai  gli amministratori del social  non hanno sorvegliato?

 Domenica ha lasciato 2 lettere e poi a piedi ha percorso 2 km verso un albergo abbandonato( l'ex Hotel Palace di Cittadella di Padova) dove ha lasciato il suo giubbotto e ha scritto altre 3 lettere agli amici,poi  è salita per 10 piani a piedi e si è buttata giù.

La polizia ha trovato 1400  commenti di offese che ha subito, ed è stata aperta una inchiesta per induzione al suicidio.  Speriamo che si giunga alla chiusura di questo social o che venga oscurato in Italia e che puniscano i colpevoli.

Nell'agosto del 2013 un'altra ragazza di 14 anni si è impiccata per le offese ricevute su ASK.fm, si chiamava Hanna Smith di Lutterworth, nel Leicestershire in Inghilterra.

Un consiglio: quando trovate dei troll, cioè delle persone che vi offendono non rispondete, perchè le offese ricadono sempre su chi le fa e se non ce la fate, chiudete con questi social.

Possibile che questa Europa sempre attenta alle regole, non abbia fatto nulla contro questo social?


Questa Europa civile che vuole stati laicizzati, che non riconosce i valori cristiani, dove  i giovani non hanno più luoghi di riferimenti seri dove poter trovare aiuto, li ha lasciati soli nelle loro stanze con un pc.Con delle comunità virtuali dove gli orchi possono sguazzare nelle loro melma e buttarla addosso a ragazzini che cercano solo di poter  trovare dall'altra parte una parola amica, un po di amore, perchè l'adolescenza è un periodo difficile e hanno bisogno di una compagnia seria e vera .

Spero che ambienti del volontariato che per decenni hanno tenuto aperti gli oratori, possano ritornare a ridare ai giovani un luogo umano, morale.e di aiuto.


giovedì 16 gennaio 2014

lettera di un padre ateo, cambiato dalla figlia convertita al cattolicesimo.

James Harrington è un giornalista britannico agnostico e sposato con una fervente atea,  ha scritto una lettera dopo che la figlia si è fatta battezzare ed è diventata cattolica.

Inizia cosi la sua lettera:" Dio e la religione non hanno mai avuto un ruolo nella mia vita, fino a quando la mia figlia più grande  ha deciso di farsi battezzare e diventare cattolica"

La lettera è scritta il giorno 15 gennaio sul quotidiano progressista Guardian e firmata James Harrington, ateo e tendente all'agnosticismo.


" Ero d'accordo con mia moglie che nostra figlia avrebbe potuto scegliere la vita che voleva, tranne che diventare consacrata. Poi abbiamo scoperto che voleva farsi battezzare, questo per noi non è stata una grande sorpresa. In Francia l'abbiamo iscritta ad una scuola cattolica, perchè un collega mi aveva rassicurato sull'eccellente qualità di educazione. E se devo essere sincero è stato proprio cosi, non ci siamo dovuti lamentare, anzi al contrario, abbiamo tutte le ragioni per ringraziare quel mio collega. A scuola mia figlia ha conosciuto la religione cattolica, attraverso l'ora di insegnamento facoltativa, ed è chiaro che ha riflettuto a lungo sulla fede.
 Lei ci ha parlato della Genesi, della natività, della crocefissione di Gesù, del paradiso. Noi invece del Big Bang, degli amici, della famiglia, del cibo, del coniglietto pasquale e della vita moderna
La sua conversione ci ha cambiati, perchè dopo  la nostra antipatia verso Dio e la creazione, lei aveva ancora il coraggio di dirci in faccia e davanti al sacerdote che la nostra visione del mondo non era sufficiente. Lei crede e voleva essere battezzata e diventare cattolica. Non posso negare che quello che lei ha detto a me e a mia moglie ha cambiato il nostro percorso compiaciuto, indifferente alla religione buonista.
Questo per me vuol dire viaggi regolari per assistere a lezioni cattoliche, andare a messa la domenica senza sapere quando alzarmi e sedermi, significa uno sforzo in più e per mia moglie è una piccola dose di frustrazione.
 Io andrò con lei finchè posso, ma lei lo sa che è suo il viaggio. Sta andando dove non posso seguirla. Spero solo che la prossima volta che prende una decisione definitiva per la vita, si ricordi di quando ci ha detto che aveva fede in qualcosa in cui non credevamo. E che noi abbiamo creduto in lei."

Questi genitori, nonostante il loro ateismo si son fidati sia del collega scegliendo una scuola cattolica " rischiando" una educazione diversa.   Poi della figlia e della sua scelta di fede. Hanno messo in primo piano l'amore e la libertà, che sono una conseguente dell'altra, quando è autentica. Tutto questo è ammirevole e mi
fa capire che quando c'è in ballo l'amore per un figlio, il suo destino, si sorpassa ogni pregiudizio e convinzione e si lascia lo spazio al bene dell'altro.Poi chissà a Dio tutto è possibile..ho incontrato genitori che si sono convertiti e hanno  cambiato vita, grazie ai loro figli...comunque vada, la diversità ha dentro sempre una grande forza rigeneratrice se è vissuta con apertura.




giovedì 9 gennaio 2014

Liberalizzare la cannabis? No grazie, voglio essere felice..

Premetto che i giovani in questo periodo non hanno bisogno della droga, ma di lavoro e di certezza nel futuro. Mi chiedo perchè si voglia liberalizzare la droga proprio adesso? La legge che c'è in vigore non punisce l'uso personale di cannabis, ma solo lo spaccio. Il giro d'affari che gira intorno alla droga è di ben 40 miliardi di euro e la proposta di legge per la liberazione della cannabis, mi fa pensare che  in un momento di crisi  lo stato sta pensando di far cassa.... Ho letto che tanti  mettono a confronto il fumo delle sigarette con l'uso della cannabis, dimenticandosi che psichiatri famosi hanno messo in guardia dal rischio che si corre nell'uso delle droghe leggere, per esempio la psicosi e non mi risulta che nessuno abbia provocato incidenti stradali fumandosi una bella sigaretta, ma sotto l'effetto di cannabis si.
 Oltre ai danni psicologici, parliamo di quelli sessuali riportati in questo articolo:
cannabis e danni alla salute sessuale

Disturbi sessuali, Disfunzioni erettili, inibizione dell'orgasmo, infertilità nell'uomo, minor incidenza di spermatozoi in grado di fecondare,aumento di tosterone, alterazione del ciclo mestruale, parti pre-termine.

Un rapporto annuale delle Nazioni Uniti ha spiegato che c'è un forte aumento delle sostanze psicoattive e psicotrope del 50% negli ultimi 3 anni, hanno nomi innocui come spezie, meow meow e sali da bagni e per questo i ragazzi credono che siano poco pericolose.Ma tutto ciò fa anche capire che i giovani cercano uno sballo e lo stato in un periodo cosi depresso, cosa fa? Cerca di accontentarli? Quando dovrebbe occuparsi del loro benessere e dei loro desideri buoni, giusti e belli?


Chagall -Ulisse
La storiella che raccontano i radicali che non sono per la liberalizzazione, ma per la regolamentazione l'hanno usata già nelle vecchie battaglie di divorzio e aborto i dati parlano chiaro nel 1960 da 125 mila separazioni,  850 mila nel 2014. 
Nel 1965 2,37 figli per donna, nel 2014 1,33.  Anche allora dissero che non era una legge abortiva. 
Oggi aggiungono che legalizzare vuol dire anche informare, come se le informazioni non ci sono..non bastano
e poi che tipo di informazione hanno fatto in questi anni? A  parte  la distribuzione della droga  di Pannella e amici per strada? Facendola passare come innocua e dando un messaggio che non faceva male ai giovani?
Purtroppo.
In questo paese, la medicina e la scienza non viene mai ascoltata quando diventa scomoda, parlano di leggi progressiste e non ascoltano gli scienziati?

Secondo me è solo un modo per far cassa e non ammettere che la lotta alla droga è fallita e che lo stato preferisce mettersi al posto degli spacciatori e poi chi paga, paga..ma siamo certi che alla fine è sempre il popolo e le persone più deboli a cominciare dalle spese della sanità, dai centri di recupero ecc...

Ragazzi, difendetevi da questa decadenza che vuol spappolarvi il cervello e cercate la felicità quella vera, concreta e reale.














No al cyberbullismo:La nuova bozza di legge per il contrasto e la prevenzione ..

Sul sito del governo ci sono le nuove norme per contrastare il  cyberbullismo che trovate in questo link http://www.governo.it/backoffice/allegati/74370-9176.pdf.
Questa è la prima bozza di autoregolamentazione per il contrasto e la prevenzione del cyberbullismo e agli atti di bullismo che sono in aumento nel web tra i più giovani . Leggendola  vorrei far presente  il mondo degli adulti  che conosco bene, fatto da padri, madri, nonni, professionisti ecc  persone, che si sfogano nel web.  Il  cyberbullo cerca sempre un gruppo dove inserirsi e lo trova quando vede che la vittima è qualcuno su cui può  scaricare la propria rabbia e frustrazione.La dinamica è spesso ossessiva  e di tipo proiettiva  perchè spesso la  vittima  rappresenta quello che non è e che non riesce ad essere, per cui si tratta di odio e amore e tanta invidia. Un consiglio, non dategli mai spago, il silenzio è la cosa migliore, ai troll non si da mai da mangiare, un vecchio consiglio che gira nel web. Un rischio del  silenzio è che  porterà il bullo ad alzare il tono della violenza, cercando   di farvi più male per attirare la vostra attenzione, ed è proprio per questo che è giusto che una legge protegga le vittime da queste dinamiche malate e disturbate. Dobbiamo dirlo con chiarezza, un cyberbullo è una persona con dei problemi seri a livello psicologico.Inoltre penso che,   se ci sono dei giovani cyberbulli è perchè hanno degli esempi in questo senso  e non sono stati educati ad avere rispetto degli altri e respirano questo clima in famiglia o nel pezzo di mondo dove vivono. Lo dico per esperienza e per conoscenza. Anche nel web assistiamo ad episodi di odio verso le donne  e vedo molto maschilismo, a volte mi chiedo che tipo di relazione impostano nella loro vita reale ? Purtroppo questa gente crede di potersi nascondere dietro al video e all'anonimato. Allego un esempio di come agiscono questi personaggi con questo link che rimanda anche ad un profilo in fb:
http://fai.informazione.it/p/E9300371-42B4-43AE-A305-2674B286EF7A/da-ok-notizie-a-fb-il-bullismo-nel-web-un-PU-di-ok-notizie-che-offende-su-fb-gli-utenti-di-ok-notiz
 Di esempi come questi ne posso fornire tanti.
In questo post è stata violata la privacy di una persona per ben 2 volte e la prima rimozione da parte degli amministratori è avvenuta dopo molte ore, per cui la legge fa benissimo a dare 2 ore di tempo per eliminare offese e violazione della privacy.


Nel sito del governo troviamo anche queste parole: Per monitorare periodicamente l’effettiva applicazione del Codice da parte degli operatori aderenti, è stato istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico un Comitato di monitoraggio, composto da esperti di comprovata esperienza e professionalità sulle tematiche connesse alla protezione dei minori e all’utilizzo delle nuove tecnologie e dai firmatari del Codice.

Mi auguro che ci sia una vigilanza verso le donne oltre che verso i minori e un punto dove si possano segnalare eventi di cyberbullismo o di mancata rimozione di commenti dei  dati personali e che chi va contro la legge venga punito in modo esemplare e pagare anche i danni morali alla vittima.

Il sindacato di polizia contro " presa diretta" di rai 3, invita i poliziotti a non pagare il canone.




Il comunicato del sindacato di polizia, CONSAP contro presa diretta di RAI 3.
«Invitiamo tutti i poliziotti italiani a non pagare il canone Rai garantendogli se necessario la tutela legale» : la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia si scaglia «contro l'informazione del servizio pubblico della trasmissione «Presa diretta» andata in onda l'altra sera su Rai 3. Nella prima di una serie di inchieste, intitolata «Morti di Stato», Riccardo Iacona e la sua squadra hanno raccontato tutta una serie di presunti abusi che le forze di polizia avrebbero inflitto negli ultimi anni a cittadini inermi. «Una trasmissione vergognosa - sottolinea in una nota Giorgio Innocenzi  segretario generale nazionale della Consap - che infanga la professionalità e l'onestà di tutti gli appartenenti alle forze di polizia ma soprattutto disconosce il contributo di sangue versato da tanti eroi in divisa nell'adempimento del dovere. Gli autori saranno chiamati a rispondere davanti ai giudici». «È inaccettabile che una azienda che si definisce servizio pubblico e per questo chiede ogni anno una salata gabella ai cittadini italiani - prosegue Innocenzi - ospiti programmi faziosi che istigano all'odio contro i poliziotti, noi crediamo che di questo “servizio pubblico” il nostro paese possa fare benissimo a meno e manifestiamo il dissenso invitando tutti i poliziotti a non pagare il canone Rai per il 2014». 
La mia solidarietà al sindacato della polizia e al lavoro dei poliziotti, nonostante uno stipendio da fame e con uno stato che non li aiuta... ho visto un servizio dove la polizia di Scampia non ha nemmeno i soldi per riparare le macchine ed è  sotto organico, però  lo stato  i soldi per tante altre cose  li trova sempre....aggiungo che sono anche stanca di questo giornalismo ideologico e servo della politica, che negli ultimi decenni ha fometato odio nelle masse, di questi pseudo intellettuali  seduti dietro la scrivania che si credono di poter pensare per tutti senza nessun rispetto.Liberateci dal canone perché io questi signori non li voglio più sostenere.

domenica 22 dicembre 2013

ragazzi a rischio di dipendenza,mezzo milione vittime delle slot e non solo

500.mila adolescenti vittime delle slot, ragazzi fra i 15 e i 17 anni lasciati soli e a rischio dipendenza. La denuncia viene fatta dal senatore Antonio Gentile segretario dell'ufficio di presidenza del senato e membro della commissione bicamerale sull' infanzia.Le dipendenze nascono sempre da una solitudine e un disagio, ma qui si evidenzia una assenza della famiglia. Gioco d'azzardo,consumo elevato di bevande alcoliche, consumo abituale di cannabis e un  milione cioè 1 su 20 si fa di ecstasy.

Una  ricerca di Eurispes e telefono azzurro  mette in evidenza che gli adolescenti sono attratti dal gioco d'azzardo fin da piccoli e non riescono a staccarsi da tv, internet e cellulare.Stanno in rete 4 ore al giorno e cercano siti che esaltano la violenza, razzismo, anoressia e suicidio.Scambiano tra loro sms o videi a sfondo sessuale e sulla rete sono vittime di cyberbullismo.
La cosa più inquietante è che un adolescente su 20 ha cercato online siti che esaltano il suicidio e i ragazzi accedono anche a siti dove incitano alla violenza

Mi chiedo se gli adulti sono coscienti di questi dati e  quando viaggiano nei vari social si rendano conto che ci sono adolescenti che li leggono ? E che esempio danno?
Che metodo stiamo insegnando per stare al mondo a questi ragazzi? Dove li stiamo portando?

La mancanza di gusto per la vita, è stato sostituito da oggetti vuoti che non sanno rispondere al desiderio profondo di felicità e lasciano una profonda solitudine che nessuna droga può colmare. Quello che manca sono degli adulti, dei padri e delle madri, dei maestri e compagni di viaggio, che non si sono rassegnati e consegnati a oggetti sostituivi e non vivono bloccati, ma sperimentano il dramma profondo dell'avventura umana e affascinante della vita e che hanno il coraggio di viaggiare pieni di passione in essa, per far in modo che   i ragazzi possano aver di fronte " qualcuno" a cui guardare e da cui andare quando si sentono soli.









lunedì 11 novembre 2013

Libertà sessuale e baby escort la deriva di una cattiva cultura laica ?

Tutto inizia dall'ateo Kinsey, cioè dal famoso rapporto Kinsey, biologo e sessuologo, i risultati della sua ricerca sono stati una vera rivoluzione culturale, egli descrisse la capacità dei bambini nell'avere orgasmi, con l'intento di sdoganare la pedofilia.Da questi studi è iniziato la famosa lotta per la libertà sessuale. Man mano abbiamo assistito alla nascita del partito pedofilo olandese, alle dichiarazioni choc di Dacia Maraini o di Marco Cappato, Aldo Busi, del partito radicale ecc.. trovate tutto qui http://www.uccronline.it/tag/laici-sessualita/

Non è possibile che al tg 2 siano state dette queste parole:

 "l' anima radicale",  Marco Cappato, segretario dell'Associazione Luca Coscioni, ha difeso al TG2 il diritto dei pedofili olandesi ad avere il loro partito Cappato desidera che la pedofilia venga regolata da leggi, così non ci sarebbe violenza ma soltanto "amore".  [ilparere.blogspot.it]


Tutto questo ha influito culturalmente fino a portare delle ragazze, cioè delle bambine a vendersi per i quattrini? A 14 anni parliamo di pedofilia.E per far tutto questo le ragazze hanno assunto delle droghe e gli adulti che dovevano vigilare, invece ne hanno approfittato. Quel mondo adulto  della cosiddetta rivoluzione sessuale,  quel decadimento che ha portato ad una frattura fra sesso e amore.La prostituzione è un dramma del mondo femminile, perchè  nasce sempre da donne, però  diventa inconcepibile quando vediamo  una  madre che vende  la figlia di 14 anni  per amore del deo denaro.
 Cosa è una sessualità responsabile?
 La sessualità esercita un'influenza su tutti gli aspetti della persona umana, nell'unità del suo corpo e della sua anima. Essa concerne particolarmente l'affettività, la capacità di amare e di procreare, e, in un modo più generale, l'attitudine ad intrecciare rapporti di comunione con altri.

La chiesa cattolica ci insegna questo, cioè una unità tra corpo e anima, ci dice che è il modo per imparare ad amare, di accogliere una vita, in conclusione è relazione con l'altro.

Mentre la cultura laica, dice che è libertà assoluta, che non esiste età e genere di sesso.

Per cui mi chiedo di cosa si scandalizzano tutti?  Perchè le persone intuiscono che qualcosa non va ? Che non è giusto che una ragazzina si droga e si venda? E' solo moralismo o la ricerca di una morale?  Mi chiedo se riusciranno a  chiedersi cosa è giusto che sia la sessualità  ad iniziare  da quei signori senza scrupoli che usato di queste bambine  distruggendole  senza pietà.


 Si parla troppo poco di famiglia, dell'essere padri e madri, si è abdicato ai media e agli oggetti e troppo poco ai sentimenti e alle relazioni. C'è chi si vende per una ricarica del telefonino perchè senza non può vivere, questo è il nuovo schiavismo dei tempi moderni,
purtroppo!





martedì 22 ottobre 2013

La droga e i suoi effetti collaterali devastanti sul volto delle persone

Mi hanno colpito moltissimo queste immagini che ho visto sul mail online di questi volti e degli effetti devastanti  della droga, in questo caso si chiama Meth.  Questa distruttività, sul corpo umano, una lacerazione profonda che passa dal volto all'anima. La droga è entrata a far parte della nostra vita sociale e piano, piano, l'abbiamo integrata come quella cosa "quasi" normale da sopportare, senza mai riuscire a farci sopra un dibattito serio, che faccia capire che può portare a ridursi cosi.Mi chiedo, quali interessi culturali, politici e umani, in tutti questi anni hanno portato una certa parte politica e far passare un messaggio deviato, che bisognava legalizzare le droghe leggere e poi di fatto, non dire mai nulla contro il dramma della droga?
Noi non possiamo, restare in silenzio di fronte a tutto questo, non possiamo accettare che le persone si autodistruggano in questo modo. Se non possiamo far nulla, almeno abbiamo il coraggio di dire che: la droga fa male, senza distinzioni!Conosco ragazzi che sono finiti in ospedale anche con quella leggera con episodi di allucinazioni e con gravi disturbi del comportamento.
Ripeto la droga, fa male, tutta!

Nell'ultima serie di foto segnaletiche rilasciati la settimana scorsa dalla Presidenza del Multnomah County Sheriff in Oregon, le immagini mostrano come i farmaci possono rovinare il volto umano nel giro di pochi anni.
http://www.dailymail.co.uk/news/article-2470991/Meth-effects-Mugshots-users-hard-drug.html





mercoledì 18 settembre 2013

allarme:100.000 bambini in Italia sono maltrattati e vittime di abusi

L'indagine è stata resa nota il 17 settembre da Terre des Hommes e Cismai ( coordinamento italiano contro il maltrattamento e l'abuso per l'infanzia).Questa indagine è stata presentata oggi a Roma presso la presidenza del consiglio dei ministri.Da dieci anni  il comitato ONU per la convenzione dei diritti dell'infazia  chiede al nostro paese di dotarsi di un sistema di raccolta  dati per contrastare il maltrattamento ai danni dei bambini.

Questo fenomeno in Italia tocca lo 0,98 della popolazione minorenne e in maggioranza sono femmine ha detto Federica Giannotta responsabile di Terre des Hommes.

allego questi dati presi dal sito del Cismai:

Passando a un’analisi più dettagliata dei casi rilevati di minori maltrattati, troviamo che il 52,51% sono femmine. La trascuratezza materiale e/o affettiva è la tipologia preponderante di maltrattamento (52,7%), seguita da violenza assistita (16,6%), maltrattamento psicologico (12,8%), abuso sessuale (6,7%), patologia delle cure (6,1%) e maltrattamento fisico (4,8%).


San Giovanni Bosco, un grande educatore che ha dedicato la sua vita ai ragazzi diceva che si educa solo amando, perchè i ragazzi se ne accorgano e ne facciano esperienza.

Amare un figlio, essere presente con gioia, accoglierlo con amore, conversare con lui, farlo sentire parte di un progetto, non è questo che abbiamo desiderato noi per primi con i nostri genitori?

Dalì ragazza alla finestra
Mi fa pensare il fatto che ci siano voluti ben 10 anni per raccogliere questi dati nel nostro paese e mi chiedo quanto la famiglia  stia a cuore alla politica e non solo? Non la diamo troppo per scontata e non ci occupiamo troppo poco di essa?
Oppure siamo troppo presi dall' emergenza di sostituire  mamma e papà con genitori 1 o genitore 2 , (emergenza di chi?) o dalle coppie di fatto e intanto nascondiamo sotto il tappeto LA VERA EMERGENZA dove le vittime sono i figli di questo paese?
 Viviamo in un paese dove esiste il femminicidio nel 2013 (siamo quasi a 100 vittime)
e 100.000 mila bambini vengono maltrattati non  è venuto il tempo di farsi delle domande serie sulla famiglia e sui valori che la sostengono?

Una cosa è evidente, che esiste una frattura si allarga sempre di più  fra la realtà e ciò che qualcuno vuol far credere che sia giusto. Ritorniamo a quei valori sani, semplici, reali e buoni su cui "santi" come don Bosco hanno costruito un mondo buono e giusto che è stato  capace di recuperare ciò che rischiava di essere perduto. Ricominciamo a voler bene ai nostri figli e al mondo che ci circonda e che nessuno osi mai più maltrattare un bambino.









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