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lunedì 29 giugno 2015

Lezioni di papa Francesco contro la tirannia.

Il papa giudica il passato per affrontare il presente contro il genocidio degli innocenti.


Gli americani QUI pongono un accento sulle parole del papa del 21 giugno. Il contesto è stato quando ha parlato della sua preoccupazione per i profughi.


Papa Francesco ha posto una domanda difficile sull'olocausto:" perchè gli alleati non hanno bombardato le linee ferroviarie di Auschwitz?"
" Le grandi potenze avevano fotografie delle ferrovie che hanno portato i treni nei campi di concentramento di Auschwitz per uccidere gli ebrei, i cristiani, gli zingari e gli omosessuali," ha detto il papa." Perchè non li hanno bombardati?"

Papa Francesco
Il papa  ha ricordato  il passato lo ha fatto perchè non si ripetano più gli stessi errori  di fronte agli   abusi che avvengono oggi. Inoltre abbiamo una tecnologia come quella satellitare in grado di farci vedere cosa accade anche nei territori proibiti.

Oggi nella festa di San Pietro e Paolo, il papa ha parlato sui troppi silenzi sulla persecuzione dei cristiani dicendo:" quante forze, lungo la storia hanno cercato-e cercano di annientare la chiesa,sia  dall'esterno sia dall'interno, ma vengono tutte annientate e la Chiesa rimane viva e feconda! Rimane inspiegabilmente salda.
Il papa ci chiede di  essere "testimoni coraggiosi" perchè non siamo soli. Preghiera e testimonianza, sono le due armi con cui si vince il male.
 Richiamandoci ad una questione morale, vuole smuovere questo immobilismo dell'occidente di fronte a tutti gli abusi e al terrore che stanno portando alla morte vittime innocenti. Come abbiamo visto anche pochi giorni fa,   in Tunisia.
Possiamo ancora stare a guardare  tutte queste vittime innocenti senza fare nulla?
Pubblicato da libera-diritti riservati.

lunedì 17 novembre 2014

Papa Francesco andrà a Philadelpihia al Congresso Mondiale delle famiglie

Papa Francesco ha annunciato che andrà a Philadelphia all'attesissimo Congresso Mondiale delle famiglie il prossimo anno.

La conferma arriva dall'Arcidiocesi di Philadelphia e sarà la prima visita del papa negli Stati Uniti da quando è stato eletto .
 L'incontro Mondiale delle famiglie si terrà dal 22 settembre al 27 settembre nel 2015 a Philadelphia  e si tiene ogni 3 anni ed è il più grande raduno delle famiglie al mondo dove si celebra l'amore per la vita.

L'incontro mondiale delle famiglie nasce  nel 1994 da San Giovanni Paolo II e ha rafforzato i legami sacri delle famiglie di tutto il mondo. Si tiene ogni 3 anni ed è promosso dalla Santa Sede per la famiglia, il tema del 2015 è :"l'amore è la nostra missione: la famiglia è pienamente viva" sottolineando l'impatto dell'amore e della vita   sulla nostra società.

Chi volesse saperne di più o partecipare ecc...trova tutte le notizie QUI

Una bellissima iniziativa.

Pubblicato da libera

lunedì 20 ottobre 2014

Papa Francesco, cristiani perseguitati nell'indifferenza generale


Discorso integrale di papa Francesco per i cristiani perseguitati



Eminenze, cari Patriarchi e confratelli nell’Episcopato,

all’indomani della chiusura della terza Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi sulla famiglia, ho voluto dedicare questo Concistoro, oltre ad alcune cause di canonizzazione, ad un’altra questione che mi sta molto a cuore, ovvero il Medio Oriente e, in particolare, la situazione dei cristiani nella regione. Vi sono riconoscente per la vostra presenza.

Ci accomuna il desiderio di pace e di stabilità in Medio Oriente e la volontà di favorire la risoluzione dei conflitti attraverso il dialogo, la riconciliazione e l’impegno politico. Nello stesso tempo, vorremmo dare il maggiore aiuto possibile alle comunità cristiane per sostenere la loro permanenza nella regione.
Come ho avuto occasione di ribadire a più riprese, non possiamo rassegnarci a pensare al Medio Oriente senza i cristiani, che da duemila anni vi confessano il nome di Gesù. Gli ultimi avvenimenti, soprattutto in Iraq e in Siria, sono molto preoccupanti. Assistiamo ad un fenomeno di terrorismo di dimensioni prima inimmaginabili. Tanti nostri fratelli sono perseguitati e hanno dovuto lasciare le loro case anche in maniera brutale. Sembra che si sia persa la consapevolezza del valore della vita umana, sembra che la persona non conti e si possa sacrificare ad altri interessi. E tutto ciò, purtroppo, nell’indifferenza di tanti.

Questa situazione ingiusta richiede, oltre alla nostra costante preghiera, un’adeguata risposta anche da parte della Comunità Internazionale. Sono sicuro che, con l’aiuto del Signore, dall’incontro odierno verranno fuori valide riflessioni e suggerimenti per potere aiutare i nostri fratelli che soffrono e per venire incontro anche al dramma della riduzione della presenza cristiana nella terra dove è nato e dalla quale si è diffuso il cristianesimo.


lunedì 15 settembre 2014

Il pianto di papa Francesco per la guerra ci fa desiderare di restare umani

La foto del papa mentre prega al cimitero austroungarico di Fogliano è commovente e dovrebbe farci riflettere a lungo e non  cancellarla più dai nostri occhi. Non possiamo non unirci al grido di dolore del papa e in modo particolare quando ha detto:"Trovandomi qui, in questo luogo, trovo da dire soltanto: la guerra è una follia".  "La guerra distrugge. Distrugge anche ciò che Dio ha creato di più bello,l'essere umano. La guerra stravolge tutto, anche il legame tra fratelli. La guerra è folle, il suo piano di sviluppo è la distruzione: volersi sviluppare mediante la distruzione!".

 "Sopra l'ingresso di questo cimitero, aleggia il motto beffardo della guerra: 'A me che importa?'. Tutte queste persone, i cui resti riposano qui, avevano i loro progetti, i loro sogni..., ma le loro vite sono state spezzate. L'umanità ha detto: 'A me che importa?'". "La guerra non guarda in faccia a nessuno: vecchi, bambini, mamme, papà... 'A me che importa?".

Con cuore di figlio, di fratello, di padre, chiedo a tutti voi e per tutti noi la conversione del cuore: passare da quel 'A me che importa?', al pianto. Per tutti i caduti della 'inutile strage', per tutte le vittime della follia della guerra, in ogni tempo. L'umanità ha bisogno di piangere, e questa è l'ora del pianto".

Il papa negli ultimi tempi insiste sulla coscienza del proprio peccato, come strada per incontrare Cristo.Il papa insiste sul fatto che dobbiamo ritrovare il nostro sentimento umano, la nostra consistenza umana, che dobbiamo uscire dai nostri egoismi, ideologismi, dai nostri dibattiti, critiche e ritrovare la strada dell'umano, dell'amore, della Misericordia, della pace. Questa è possibile solo se un uomo si ritrova "mendicante"cioè bisognoso a iniziare dalla propria coscienza di limite. Questa è l'ora di piangere, l'ora in cui il mondo si renda conto che si è smarrito, dall'occidente all'oriente e non è nelle guerre, negli interessi, nei poteri, che si trova la sua felicità. Solo abbracciandosi, riconoscenti bisognosi, si fa la pace. Ci vuole umanità, amore per la vita e sopratutto per se stessi per ritrovare questa umanità. Questa è l'ora del pianto e di elevare al cielo la nostra sofferenza e chiedere perdono a Dio, come può Dio rispondere se non sente il pentimento e la supplica dei suoi figli?
Pubblicato da libera-diritti-riservati

giovedì 10 luglio 2014

Finale mondiale: dal Cristo Redentore al derby dei due papi, che vinca il migliore !

I veri campioni sono loro nel cuore della gente, come esempio di amore, unità e coraggio, due grandi campioni di vita. Prima che si sapesse della vittoria dell'Argentina, nel web son cominciate a girare le foto del derby dei due papi, che poi è esploso oggi che è ormai certo che ci sarà, la finale fra Germania e Argentina.I due papi sono una immagine che riscatta il cuore delle persone da questo mondiale di sconfitti, dove il bel gioco ha perso, dove allenatori fallimentari sono scappati, dove giocatori senza talento hanno litigato e dove una squadra si è piegata invece di combattere. Chi potrà asciugare le lacrime di quel bimbo che ha pianto mentre la sua squadra veniva umiliata? Per cui questi due grandi  uomini che si abbracciano, che hanno dedicato la vita all'amore, coraggiosi contro il male nel mondo e capaci di  rimettere al centro il senso vero dell'uomo.Dio.Oggi nel mondo rimangono due riferimenti veri a cui guardare.E cosi nel web appena si è saputo che la finale sarebbe stata fra Germania e Argentina,tantissime persone  si sono scatenate nella pubblicazione di immagini dei due papi, immaginando un derby fra il tedesco Benedetto e l'argentino Francesco. Due papi cosi vicini al cuore delle persone, da desiderare di portarli dentro lo stadio.Ma, forse il desiderio più profondo è di trovare una consolazione, ora che anche i superman del calcio hanno dimostrato le loro debolezze, è forse il bisogno di un significato più profondo?

E' cosi dalla bellissima immagine del Cristo Redentore di Rio, passiamo alle immagini del
   derby dei due papi , Argentina- Germania.Auguro  che vinca il migliore, sopratutto nei cuori delle persone il messaggio e l'esempio  di questi due grandissimi campioni.E a noi non resta che usare un po di immaginazione mentre li pensiamo insieme davanti al televisore...sarà guerra? Una cosa è certa che,con il cuore saremo insieme a loro ovunque siano.

 Papa Francesco e Papa Benedetto il vero derby del
cuore.








Pubblicato da libera-diritti riservati.

martedì 24 giugno 2014

Al guru del bigottismo ateo Odifreddi, non è piaciuto la scomunica di papa Francesco alla mafia

Il tristissimo Odifreddi, il guru di quel mondo anticlericale, che passa le giornate nel web ad offendere i cattolici,( basta aprire aggregatori di notizie come fai.informazione e ok notizie e incontriamo  la presenza dei suoi discepoli che passano il giorno e la notte, a scrivere e postare  contro la chiesa ). Dall'alto del suo blog, "il non senso della vita", attacca ancora una volta papa Francesco per la sua scomunica ai mafiosi. La chiama vuota, eppure è proprio questo vuoto che dovrebbe piacergli, visto che è ateo e crede nel nulla. Il triste Odifreddi che fa dire ai suoi discepoli ovunque nel web che il Vaticano non deve fare ingerenza nella vita di questo paese, non passa occasione  che  infila  il suo  naso nelle questioni ( di cui si vanta di non credere) della vita cattolica. All'ex seminarista diventato ateo-razionalista, non va proprio giù che i mafiosi siano stati scomunicati e nel suo articolo non ricorda nemmeno per un attimo i preti ammazzati dalla mafia come padre Puglisi, don Giuseppe Diana,oppure Mons Stella e mons Caronia, uccisi nel 1919/1920, tanto per ricordargli che la chiesa ha iniziato a combattere la mafia, quando lui non era ancora nato.  Per  il piccolo Cocò  il guru ateo non ha nessuna parola da dire..possibile? Nemmeno un sentimento?Nel suo vuoto razionalista si capisce che non conosce cosa vuol dire vivere in un territorio dove a comandare non è lo stato, ma il picciotto del quartiere, dove i giovani non hanno prospettive se non quello di associarsi al clan. Ma cosa propone il tristissimo Odifreddi? Nulla ! Aggiunge odio e male a quello che c'è già, attacca nel suo irrazionale e banale male. Nel suo triste articolo, Odifreddi contrappone la giustizia terrena con quella divina, come se le due cose non possono stare insieme, ben sapendo di mentire, ben sapendo che la giustizia terrena prende spunto da quella divina, per esempio " non rubare, non uccidere " ..comunque se a lui basta quella terrena, non si capisce la sua ingerenza verso chi non si accontenta e cerca anche un senso alla sua vita? Ho paura che il guru- matematico, essendo sempre più triste e non avendo contenuti, non si renda più conto dell'immenso vuoto in cui è finito..A questo punto non possiamo che augurargli un po più di orgasmo per la vita...quel sano istinto vitale che hanno anche gli animali, perchè  parlare di passione - umana, mi sembra sprecato!  Infondo il papa ha solo scomunicato la mafia, facendo il suo mestiere di papa, che problemi ha  Odifreddi? 


Per concludere, cito la frase di padre Puglisi che forse a qualche persona di buona volontà e che ha ancora il cuore aperto mi auguro  faccia riflettere : " Non ho paura delle parole dei violenti, ma del silenzio degli onesti"

martedì 25 marzo 2014

Vanity Fair: Papa Francesco è stato l'uomo che ha dispensato più carezze dell'intero pianeta dal giorno della sua elezione

Mi ha fatto pensare questo post su Vanity Fair le carezze di Francesco con le sue belle foto dedicate a Papa Francesco, l'articolo evidenzia un aspetto molto bello del papa , cioè che è stato l'uomo che nell'ultimo anno ha fatto più carezze dell'intero pianeta dal giorno della sua elezione in Vaticano e ha posato le sue mani per benedire, uomini, donne, animali e bambini. E aggiungo che è anche l'uomo che è stato più accarezzato. Perchè l'amore ritorna sempre.

E cosi fra divi, pubblicità, donne un po svestite nel sito di Vanity Fair, appare il papa con il suo sorriso, la sua semplicità e tanta dolcezza.Quando ho visto l'articolo mi son chiesta  cosa c'entra il papa li? Poi ho pensato c'entra, centra, perchè lui ama tutti e non gli importa se poi le sue foto sono nella stessa pagina dove si narra la brutta storia di Pistorius o delle baby squillo o se sotto le sue foto c'è quella di Shakira che dice:" che la felicità è cosi sexy", lui è li fra gli ultimi, anche se son belli e patinati..lui è li e sorride a tutti  e ci ridona
 la  carezza del Nazareno e quello sguardo profondo e tenero ....

Grazie papa Francesco....

martedì 21 gennaio 2014

L'Irlanda riapre l'ambasciata del Vaticano e si impegna con Papa Francesco sulla povertà e i diritti umani

In Irlanda riapre l'ambasciata del Vaticano a due anni dalla chiusura per colpa dei costi. La nuova ambasciata descritta dal dipartimento del governo irlandese degli affari Esteri, avrà come obbiettivo lo sviluppo internazionale:" questo consentirà all'Irlanda di impegnarsi con la dirigenza di Papa Francesco sui temi della povertà, della fame e dei diritti umani".

Nel 2011 fu presa la decisione di chiudere l'ambasciata dal primo ministro Enda Kenny, per le sue critiche al Vaticano nella sua gestione di una inchiesta sulla pedofilia, anche se ufficialmente la motivazione fu per risparmiare denaro.

Oltre all'ambasciata Irlandese, ci sono l'apertura di quella di Bangkok, Jakarta, Zagabria in Croazia e Nairobi in Kenia. Ci saranno anche tre nuovi consoli cioè a Hong Kong, Austin in Texas e San Paolo in Brasile.

Papa Francesco ha questa grande capacità di mobilitare i cuori, anche quelli dei potenti e di farli andare oltre anche rispetto i peccati che ci sono nella chiesa  come nel caso dell'Irlanda. Perchè la speranza e il bene non devono fermarsi di fronte al limite dell'uomo, ma vanno oltre, perchè la salvezza sia sempre presente e compagna.







giovedì 2 gennaio 2014

Francesco ha attirato più di 6,6 milioni di persone in Vaticano nei primi 9 mesi di pontificato

Più di 6,6 milioni di persone hanno partecipato agli eventi papali  in Vaticano nei primi 9 mesi di pontificato di papa  Francesco, comprese le udienze settimanali generali, liturgie e recitazioni di Angelus .

Le statistiche sono state compilate dalla prefettura della Casa Pontificia e rilasciate oggi 2 gennaio e non includono i viaggi del papa e le sue visite fuori dalla città del Vaticano.

Dalla sua elezione avvenuta il giorno 13 marzo del 2013, 1,5 milione di persone hanno partecipato a 30 udienze generali del papa, 2,3 milioni alle liturgie nella Basilica di San Pietro o piazza e più di 2,7 milioni si sono uniti al papa all'Angelus in piazza  e 87 mila persone in gruppo.


I numeri sono approssimativi e sono stati contati sulla base dei biglietti e delle dimensioni della folla a secondo dell'evento.



Papa Francesco senza nessun dubbio ha ottenuto un grande seguito  in questi tempi difficili, dove la gente ha un bisogno enorme di guida e risposte. Ha visto in papa Francesco, una guida sicura e seria, sopratutto "affidabile". Testimone in prima persona si è  calato nella realtà, fino a quella sgradevole degli ammalati, dei poveri, di quella gente che spesso vive ai margini della realtà sociale, ridandogli una dignità e un luogo, in  questa società che  ha smarrito i suoi valori fondamentali. Papa Francesco li ha rimessi al centro e sono valori che valgono per tutti gli uomini, credenti o non credenti.Papa Francesco è un uomo libero, vero, che parla e opera e non attende che siano altri a muoversi, lui c'è e con l'aiuto di Dio rischia un bene sulla realtà.
Grazie, papa Francesco.

mercoledì 11 dicembre 2013

Per Time papa Francesco è la persona dell'anno.

Time ha eletto papa Francesco " la persona dell'anno" è la terza volta che un papa viene eletto, il primo fu Giovanni XXIII nel 1962, poi Giovanni Paolo II 1994 e oggi papa Francesco, il criterio è la loro preminenza nelle notizie. Il Time assegna questo premio dal 1927.
Padre Lombardi specificato che questa designazione di " uomo dell'anno " fatta dal Time è un segno positivo, in quanto questo titolo viene attribuito a chi annuncia nel mondo valori spirituali, religiosi e morali e parla efficacemente in favore della pace e della giustizia"
 ha poi specificato che il papa non cerca il successo, ma gli interessa il messaggio e se Time ha capito il suo messaggio, il papa sarà contento....


Questo dimostra quanto bisogno ha il mondo di una guida, di una speranza e di una paternità.

Quanto abbia bisogno di Cristo...




sabato 7 dicembre 2013

Gli americani e la coscienza del papa

 Un  bell' articolo di Kathleen Parker sul Washington post ci aiuta a capire il dibattito che c'è in America sulle parole del papa.http://www.washingtonpost.com/opinions/kathleen-parker-the-conscience-of-a-pope/2013/12/06/f39f9d66-5ea7-11e3-95c2-13623eb2b0e1_story.html?hpid=z2

La Parker spiega  la paura dei liberali è che questo papa sia  un crociato della giustizia sociale, riguardo alle sue parole sulla disuguaglianza sociale.Mentre i conservatori temono che sia troppo comunista.
 Perchè dopo aver letto le parole del papa circa l'avidità e la disuguaglianza, Rush Limbaugh, etichettò il papa di "marxismo puro".

E' vero che sia Marx che papa Francesco hanno criticato l'idolatria del denaro e la disuguaglianza,Ma Francesco nella sua Evangelii Gaudium http://www.vatican.va/holy_father/francesco/apost_exhortations/documents/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium_it.html  ( la gioia del vangelo), dice che il cristianesimo si fonda su Cristo, mentre Marx ha fatto solo un rendiconto economico e poi  ha sostenuto l'abolizione della religione e l'accettazione dell'ateismo. Per il cristianesimo la carità è una virtù attraverso la quale si riceve la grazia di Dio, mentre il marxismo l'abiura.

Il papa  non cita o condanna la ridistribuzione, egli contesta l'idolatria del denaro e l'ossessione per le cose perchè questo ci distrae da chi ha bisogno e giustamente a questo punto  la Parker si chiede: cosa dovrebbe fare il successore di Pietro quando vede tanta sofferenza nella società del libero mercato?

Mi rendo conto che questo papa è entrato con una spada dentro il mondo capitalizzato  basato sull'economia, il denaro rimettendo al centro " Cristo", quel Cristo che per decenni il mondo ha cercato di far fuori,  perché troppo scomodo a chi ha creato il mercato dei  falsi bisogni legati al consumismo. Ricordo che fu proprio il presidente Kennedy che divise la religione dallo stato, parlando di laicità dello stato, senza poi dire in realtà cosa avrebbe significato  e su cosa si sarebbe fondato. Forse,  è stato un modo per creare spazio  al  vitello d'oro e a falsi bisogni?  Dopo 50 anni dovremmo chiederci se questo è stato " veramente" un bene ? Se non ci ha resi più egoisti  e più poveri come persone? Quanto si occupa l'America dei suoi poveri? Iniziando dalla sanità?
In conclusione,
penso che,
Ingabbiare Francesco
 in una etichetta, ridurlo ad uno schema, non sia possibile, perché Francesco è di Cristo, quel Cristo che torna sempre vincitore  e che ci ricorda che  la nostra responsabilità è uno all'altro e  il vitello d'oro è un falso idolo.









martedì 3 dicembre 2013

Il papa va a trovare i bambini malati e un gruppo anticlericale lo attacca e lo offende nel web.

Un gruppo anticlericale, prende le parole che il papa ha espresso ai bambini malati di leucemia e le trasforma per attaccare la chiesa e il papa.

Il papa è andato a trovare 30  bambini malati di leucemia provenienti da  Breslavia e ha detto queste parole:

“Vi do il mio cordiale benvenuto, vi saluto. E grazie per questa visita. Grazie per questa visita e grazie per le preghiera che voi fate per la Chiesa. Voi fate tanto bene alla Chiesa con le vostre sofferenze, sofferenze inspiegabili. Ma Dio conosce le cose e anche le vostre preghiere. Grazie tante. E sarà per me un piacere salutare ognuno di voi“.

Il papa richiama alla sofferenza della croce ( che si compie con la resurrezione)e li ringrazia per le loro preghiere perchè queste fanno bene alla chiesa, nel senso che  Dio è vicino a chi soffre, si fa presenza. 

Concetto immediatamente cambiato, non capito da un ateo nel web che lo ha trasformato per una campagna anticlericale ( usando della sofferenza di questi bambini)


questo è il link dell'articolo originale: http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=28458a28a1c28d24

questo è il link dell'articolo postato da questa persona atea e anticlericale con i relativi commenti  che sono una  testimonianza di una posizione cinica , di attacco e offese contro il papa e i credenti. http://oknotizie.virgilio.it/info/28458a28a1c28d24/cos_e_che_fa_bene_alla_chiesa_le_sofferenza_dei_bambini_malati..html
Dopo alcune ore gli amministratori di ok notizie nascondono questo post
e gli atei-anticlericali ne ripropongono un altro http://la.rosa.bianca.oknotizie.virgilio.it/info/29558828a41c632e/il_papa_incontra_bambini_malati_di_tumore_e_leucemia_sofferenze_inspiegabili_ma_dio_sa.html
con questo commento:

le sofferenze dei bambini fanno bene alla chiesa... che schifo di uomo può dire una cosa così? ma soprattutto chi lo ascolta dovrebbe solo sputar in faccia ad una feccia del genere...
Link permanente  1 punto 5 voti scritto da ilmonti 774195 il 03 dic 13, 18:12:21 segnala abuso

Una persona atea  scrive se Dio è buono perchè tanta sofferenza? Domanda legittima se credesse..e poi gli  chiedo che senso  da lui alla sofferenza? E non da risposte...ma continua ad inveire contro il papa.
forse dovrebbe conoscere questa frase di Claudel
Dio non è venuto per cancellare la sofferenza. Egli non è venuto neppure per darne la spiegazione, bensì egli è venuto per colmarla della sua presenza."

Lo stesso scrive ancora: I credenti non si pongono nessun problema, applaudono e si commuovono e magari tornano a casa contenti (per un po'). Mi ricordo gli applausi fragorosi e la commozione che suscitavano i biascichii incomprensibili del papone G.P.II ormai malato e non più in grado di pronunciare un discorso. Ma che importa? che siano discorsi veri o successioni di fonemi incomprensibili all'udito e impermeabili al ragionamento, il papa parla e benedice, e ciò basta.

I credenti non si pongono problemi? Applaudono e si commuovono ecc....ma se ogni 5 minuti muore un cristiano ammazzato nel mondo? Se il 90% della solidarietà di questo paese è in mano ai credenti?

No, no,per lui  non siamo umani  noi voliamo e non viviamo!

Poi c'è sempre il solito ateo che si chiede: chi ha ridotto questi bambini in questo modo?
E lo dice per
 incolpare Dio naturalmente..e mi chiedo secondo lui chi sarà stato? Da ateo al massimo risponde che è il caso..ma  non gli basta ...perchè di fronte ad ogni dramma continua ad incolpare Dio ( in cui non crede)

Il papa ha detto che la preghiera di chi soffre fa bene alla chiesa e non la sofferenza fine a se stessa..

questo concetto di fede sembra che sia impossibile da capire da chi non crede e che si pone come alternativa alla fede, senza saper dare delle risposte alternative su quello che critica.

Questo è l'anticlericalismo lasciato viaggiare nel web, queste persone leggono e sostengono siti come l'uaar, apocalisse atea ecc...e passano la giornata a perseguitare i cristiani nel web..cercando con il lanternino le notizie contro la chiesa e se non le trovano le costruiscono.

Mi chiedo quale dialogo è mai possibile con queste persone?

Un appello se qualche persona autorevole legge questo post, sappia che questi attacchi son messi in atto da anni..perchè da credente posso dire che questa situazione non è più sopportabile.



domenica 27 ottobre 2013

Papa Francesco ringrazia i 10 milioni di follower su twitter, un bel mondo d' amore

Il mondo della rete si è innamorato di papa Francesco e lui ringrazia con questo cinguettio su twitter:
Ieri sera alle ore 21,32 tramite l'account di pontifex il papa ha scritto cosi:

Cari Follower ho saputo che siete piu’ di 10 milioni ormai! Vi ringrazio di cuore e vi chiedo di continuare a pregare per me”.
Oltre ai seguaci diretti, c'è una moltitudine di persone che rilanciano i messaggi del papa ai propri amici, come ha osservato il presidente del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali, mons. Claudio Maria Celli: sono 60 milioni di persone che ricevono il tweet del papa.

Papa Francesco è diventato un riferimento  in questo periodo buio e faticoso per il mondo, dove le crisi economiche,morali,  guerre, popoli costretti ed emigrare per sfuggire alla morte e alla povertà, hanno bisogni di un sostegno morale e di una parola di speranza.
 Il papa,  leggendo questi numeri (e non solo), mi fa pensare  che stia diventando  quel punto di riferimento e di speranza, anche per chi si è allontanato dalla chiesa.Sono rimasta sorpresa  l'altro giorno, mentre leggevo alcuni commenti su un famoso giornale americano di alcuni che si definiscono atei,  i loro pensieri   su papa Francesco  erano pieni di speranza e ammirazione e auguravano un nuovo cammino  per la  chiesa.Per cui non ci resta che far conoscere agli amici i 140 caratteri di bellezza che il papa ci dona e farne  un regalo  a chi ci è vicino.




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