venerdì 27 marzo 2015

Aldo Grasso contro i talk di Floris e Giannini e la passerella per narcisi.

Aldo Grasso contro il chiacchiericcio dei talk televisivi.

Ho trovato interessante l'articolo di Aldo Grasso sui talk di Floris e Giannini che potete trovare QUI. Grasso, lancia un appello ai due conduttori, chiedendogli di fermarsi perchè i loro programmi sono diventati una passerella per narcisi, dove la parola ha perso di significato.

 Grasso dice: " fermatevi, fermatevi finchè siete in tempo, avete creato dei mostri, fermatevi per salvare la parola, che è l'unica cosa che conta nei vostri programmi! Ma deve essere una parola che lascia il segno che si fa opinione, chi non pesa le parole cade in miseria."

Ho iniziato a pensare  sull'uso della parola oltre che in tv, anche nei social media, perchè  abbiamo alle spalle decenni di talk  televisivi dove la parola è diventata     chiacchiera bulimica perchè è stata spogliata dalla  riflessione,dal cuore e dal sentimento diventando ideologica o politicamente corretta. Chiacchiere prive di cultura, che ripetono lo stesso messaggio omologato, chiacchiere di potere che si svolgono nel ring televisivo.

 Una bulimia narcisista che sfocia nell'anoressia del pensiero, per cui  destinate a  cadere in miseria. Abbiamo una  tv di stato,  condotta da amici del potere a cui viene dato un mandato politico, mentre quella commerciale ha il condizionamento editoriale della pubblicità e dei poteri economici e nessuna delle due hanno a cuore la parola come riflessione, ma solo la chiacchiera come audience e cosi alla  fine contano sempre e solo  i numeri e non le parole.

  Mi pongo una domanda se da  tutto questo cattivo uso della parola a cui assistiamo da decenni, sia  nata l'incapacità delle persone a relazionarsi e a dialogare nel web, dove assistiamo  a scontri e non a incontri,  ad offese e non ascolto dell'altro, le persone sembrano dei replicanti mascherati dei  narcisi che vedono in tv. 

Bisogna avere il coraggio di tornare a riflettere prima di parlare,  immedesimarci nell'altro,  educarci all'ascolto, all'accoglienza , costruire e non distruggere.   Il  coraggio del vero, del bello e del giusto, che ci rende  capaci di ritrovare quelle parole,che nascono da noi e  che ci aiutano ad  aprirci all'altro per  portarti un po più in là. Occorre amore a se, silenzio e riflessione, coltivare la propria anima, amare la propria cultura e questo non accade   facendoci  usare o  riempire la testa  da tante e inutili  chiacchiere.

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giovedì 19 marzo 2015

Tunisi e il sacrificio degli innocenti


Tunisi: l'uomo nero non uccide i potenti, l'uomo nero uccide la povera gente
Riflessione-Rodin

 Da piccolina ero terrorizzata dall'immagine dell'uomo nero che faceva del male ai bambini che si comportavano male.....
Oggi questa immagine ha dei volti e dei nomi e cosi accade che:

Vai in vacanza e ti uccidono, vai a far la spesa e ti uccidono, vai in aereo e ti uccidono, disegni una vignetta e ti uccidono! Ecc...

Qualcuno ha deciso di odiarci contro ogni ragione umana, contro ogni ordine naturale, contro ogni regola morale.L'uomo nero ha deciso di uccidere i nostri sogni, la nostra cultura, ha deciso che noi stessi dobbiamo morire!

L'uomo nero non uccide i potenti, l'uomo nero uccide la povera gente, quella che gira senza scorta e non può difendersi, l'uomo nero è un vile perchè non si misura con i forti, se la prende con i deboli.A Tunisi ha scelto il bersaglio più semplice, per sfamare la sua  sete di sangue, cercava agnelli da sacrificare, da mostrare al mondo come trofei.

L'uomo nero ha scelto gli agnelli e non  i leoni.

 L'uomo nero, sceglie deboli ragazzini a cui regalare qualche ora di onnipotenza mettendogli in mano un kalashnikov per sparare all'impazzata sulla povera gente ed ha anche la pretesa di  chiedergli di  sacrificare la loro stessa vita, in cambio di un falso paradiso.

Il presidente della Repubblica italiana di fronte al sacrificio dei suoi agnelli  ha detto :" non ci faremo intimidire " e intanto mi chiedo chi  consolerà le lacrime di quei figli che non vedranno tornare a casa i loro padri e le loro madri ? Chi è il responsabile che ha permesso una visita al museo a Tunisi, mentre veniva approvata una legge contro il terrorismo nel vicino parlamento come ha detto un parente di una vittima?

Dal 2001, nulla è cambiato,anzi è peggiorato, l'uomo nero continua a minacciare, uccidere, distruggere,oggi ha provato a   limitare la nostra  libertà persino di una vacanza mentre  l'occidente continua ....a rassicurarci!  Quante analisi, quante parole sentiamo che sanno di strane certezze, mentre l'uomo nero ha chiaro cosa fare e come farlo con  la sua  spada. L'uomo nero non discute  ammazza!
E
ha deciso che gli 
 agnelli devono  essere sacrificati!

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mercoledì 18 marzo 2015

Tunisia almeno 10 morti nell'attacco al museo del Bardo da parte dell'integralismo islamico

Tunisia, uomini armati attaccano il  museo del Bardo


Ostaggi nel museo nazionale del Bardo (fonte web)
Tre uomini armati, hanno attaccato il Museo Nazionale del Bardo a Tunisi, le ultime notizie informano di almeno 18 morti  e 21  sono  rimasti feriti.
 Dieci sono gli ostaggi che in questo momento rimangono mano ai terroristi. Fortunatamente almeno  100 italiani sono riusciti a mettersi  in salvo secondo le informazioni date dalla Farnesina e nel luogo dell'attacco erano arrivati  3 bus di turisti italiani che  si trovavano a Tunisi in visita.

Inizialmente, il luogo dell'attacco doveva essere il parlamento tunisino, non essendoci riusciti il commando ha ripiegato verso il museo del Pardo.

 Questo è un attacco al cammino democratico che il governo tunisino ha intrapreso dopo il rovesciamento del suo presidente autoritario nel 2011 con la primavera araba. Si pensa che sia una vendetta verso il  nuovo governo che nella    lotta contro il  terrorismo  ha   sequestrato numerose armi che si trovavano nascoste  nel sud della Tunisia, che appartenevano ai gruppi terroristi .

Ricordo che,
numerose sono le reclute tunisine che si sono unite all'Is per combattere in Siria e in Iraq, attualmente il pericolo per la Tunisia arriva dalla Libia e secondo il mio parere c'è un tentativo di voler controllare l'area araba del Mediterraneo da parte del terrorismo. Serve unità da parte dei paesi del Mediterraneo nella lotta contro il terrorismo.




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lunedì 16 marzo 2015

Il viva la famiglia tradizionale di Dolce & Gabbana scatena l'ira di Elton John e Ricki Martin, tutti contro..

Cosa hanno detto di male Dolce e Gabbana per scatenare il mondo gay contro di loro? Semplicemente una verità naturale che appartiene a noi tutti ed è questa:" tu nasci e hai un padre e una madre.O almeno dovrebbe essere cosi, per questo non mi convincono quelli che io chiamo i figli della chimica, i bambini sintetici. Uteri  in affitto, semi scelti da un catalogo. E poi vai a spiegare a questi bambini chi è la madre.


Da sempre i bambini nascono da un padre e una madre, oggi qualcuno vuole sostituire questo fatto naturale con i bambini della chimica, i bambini sintetici, oppure fatti nascere da uteri di  donne povere per poi strapparglieli appena nati e su questo  non permette contraddittorio?

La reazione di Elton John e marito non si è fatta attendere, hanno raccolto tutti i vestiti di Dolce e Gabbana per poterli bruciare.

La tennista Martina Navratilova e compagna hanno giurato che non indosseranno mai più abiti Dolce e Gabbana.
 Ricki Martin ha sentenziato:" Le vostre voci sono troppo potenti per spargere cosi tanto odio. Sveglia, siamo nel 2015, amate voi stessi ragazzi". 

Mi chiedo come si possa affermare che se  uno  difende la famiglia naturale non ama se stesso ...?

L'amore è dono di se all'altro e non la ricerca di una soddisfazione che porta fino al limite  di affittare un utero di una donna per poter soddisfare il proprio bisogno di paternità come ha fatto Ricki Martin per esempio.

Che, questi  ricchi signori alla faccia delle crisi economica si possono anche permettere di bruciare i loro vestiti di Dolce e Gabbana, passi. Ma,  minacciare economicamente  per sollecitare a mettere  in atto un  boicottaggio economico ai due stilisti solo perchè hanno  una opinione diversa dalla loro, mi fa venire in mente  metodi non democratici con  una forma di discriminazione che vedo appartenere   anche in chi si pone come vittima .

Per cui,

guai a chi offende un gay! ma se poi a farlo è uno di loro la cosa diventa un diritto.


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lunedì 2 marzo 2015

Il Pd ha i suoi troll che disinformano in rete ecco la prova. ( video)

Il video dei giovani spartani del PD che viaggiano in rete.

 I troll sono quei personaggi che si infilano nelle discussioni per offendere e difendere la propria causa con tutti i metodi possibili. Sono riconoscibili perchè non hanno una gran cultura,  Usano un linguaggio simile, ripetono le stesse cose,  usano di una comunicazione diretta a mò di slogan perchè   il fine è sempre quello di guastare e  rovinare  le conversazioni.  Oggi ho scoperto che anche il PD ha la sua squadra e nel video raccontano  di essere in   1000 in tutta Italia.

Si definiscono spartani, ma sono coloro che entrano nei social come provocatori , La loro  presenza è costante, ti importunano  e lo fanno muovendosi   in gruppo per condizionare 
  il confronto in rete. Sono soggetti antidemocratici,  perchè fanno di tutto per impedirti di scrivere il tuo pensiero e non amano la libertà di opinione. La cura è sempre la stessa, ai troll non bisogna dar da mangiare, appena lo incontri  meglio non rispondere . In genere se ti prendono di mira, all'inizio fanno di tutto per esserti amico,  di conquistare la tua fiducia, mirano a scoprire   delle confidenze  per poi usarale  contro di te pubblicamente.  Usano dei  profili falsi (fake) e sono sempre  dei bugiardi incalliti.Ho incontrato fra questi personaggi   chi raccontava  di essere un cantante famoso, un professore o  medico  uno  psichiatra o soggetti bisognosi di aiuto ecc... il fine era quello di  conquistare la mia stima per  ottenere delle conversazioni private. Se potete ripagateli con la stessa moneta, perchè il troll teme di essere scoperto, di mostrare le sue debolezze non può e non deve essere attaccabile è una delle poche cose che lo fa scappare.Tenete conto che  è  gente che si guadagna la vita in questo modo, per cui nel tempo diventano dei paranoici malati del web. Matteo Renzi dopo che la sua pagina di FB è sempre  piena di insulti deve aver sentito il bisogno di crearsi una armata che lo difendesse e visto che non l'ha trovata in modo naturale, ha pensato bene di crearsela? In politica sembra che tutto valga, basta raggiungere l'obbiettivo.

A proposito non è solo il PD, lo fanno anche tanti altri partiti politici, associazioni, aziende ecc...in alcuni social li vedo postare dalle 6 del mattino fino alle 2 di notte, ovviamente usano nick condivisi,il problema è che  se ti prendono di mira, diventano dei veri stalking cioè dei molestatori disposti a tutto per farti andar via dai social, perchè gli dai fastidio e lo fanno perchè ti temono. Per cui state attenti di chi diventate amico, evitate falsi profili o soggetti sconosciuti che si avvicinano cercando in tutti i modi di esservi amico. In rete non bastano due occhi per difendersi dai troll.

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venerdì 27 febbraio 2015

Obama,dopo una politica fallimentare in medio Oriente, legittima l'Islam come fondatore dell'America.

Obama,tenta di  manipolare la storia sulle radici americane a favore dell'Islam.



Nel suo ultimo discorso sulla lotta al terrorismo islamico il presidente Obama  era molto preoccupato di conquistarsi l'amicizia del mondo islamico e per farlo ha manipolato la storia su chi  ha fondato l' America pronunciando alcune frasi come queste: " Qui in America," ha detto " L'Islam è nel tessuto del nostro paese fin dalla sua fondazione"  potete leggere il discorso   QUI

Si è preoccupato di legittimare storicamente l'Islam e non il cristianesimo o l'ebraismo che, non sono nemmeno stati nominati.Ha voluto l'Islam nella fondazione del suo paese, cioè nel   mito per ogni americano e per farlo ha raccontato una grande menzogna. Perchè Obama ha deciso questo metodo per farsi amico  dei musulmani?

Come è scritto nell'articolo è lo stesso Obama che aveva dichiarato nel 2006: "Qualunque cosa che eravamo una volta, non siamo più una nazione cristiana- almeno non solo. Siamo anche una nazione ebraica,una nazione musulmana,una nazione buddista,  una nazione indù e una nazione di credenti".

Poi, nel 2009 lo stesso Obama ha detto:" Anche se, come ho già detto, abbiamo una grande popolazione cristiana, noi non ci consideriamo una nazione cristiana o una nazione ebraica o di una nazione musulmana. Ci consideriamo una nazione di cittadini che sono legati da ideali e un insieme di valori. 

Perchè Obama si sente in diritto di definire le radici religiose americane? Non è un presidente laico? Perchè impone una visione distorta storica del suo paese al mondo?

Perchè Obama assiste inerme   all'eccidio di tanti cristiani da parte dei barbari assassini del'Is, dopo aver fatto una politica estera fallimentare che ha prodotto tutto questo?
 sul primo dollaro americano, c'era scritto: in Dio, noi abbiamo fiducia" La moneta che è stata messa n circolazione il 6 luglio 1785, fu coniata nel Burgh di St. Andrews in Scozia. In Dio hanno avuto fiducia ed è per questo che tanti cristiani dall'Europa si son messi in viaggio verso l'America rischiando anche la vita e moltissimi di loro  sono morti attraversando il deserto verso l'ovest.

Personalmente sono convinta che per decenni subiremo la sua politica scellerata e le sue scelte religiose a discapito dei cristiani.
Primo dollaro americano con la scritta in Dio noi abbiamo fiducia
La politica estera di Obama, ha portato il Medio Oriente a diventare una polveriera, il terrorismo sta  sterminando popoli e cultura, sta portando interi popolazioni a fuggire  e in tanti muoiono in mare per raggiungere l'Europa, ma, sta anche vedendo la fuga di tanti giovani europei e americani tra le file del califfato e in ultima durante la manifestazione a Parigi per le vittime di Charlie Hebdo, Obama è rimasto a casa a giocare a pallacanestro, mentre i grandi del mondo si stringevano attorno al popolo francese.

Chi è veramente Obama? In cosa crede Obama?

Ci possiamo fidare di lui?

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mercoledì 25 febbraio 2015

Il grido di dolore del vescovo di Bagdad all'occidente, basta vendere armi all'Is

Il grido di dolore del vescovo di Bagdad: dov'è la comunità internazionale?


Dov'è la comunità internazionale? Dove sei Obama? La Siria è qualcosa che interessa anche a te dove non puoi dire che non hai responsabilità! Dove sei Europa, dove siete politici che avete sempre in bocca i diritti umani?

Perchè non ascoltate il grido di dolore di monsignore Shlemon Warduni vescovo caldeo ausiliare a Bagdad e vicario patriarcale mentre dice:" Purtroppo quanto sta accadendo in Siria, nei villaggi cristiani assiri nella regione del Khabour non mi sorprende. Tutto il mondo sa chi è Is, lo stato islamico, che compie cose orribili, impensabili, contro la giustizia e l'umanità. Allora chiedo dov'è la comunità internazionale? Quanto accade è perchè Usa e Europa continuano ad armare questi barbari. Basta vendere armi a questi terroristi. E' il modo migliore per disinnescare la violenza e sconfiggerli. Basta con il commercio delle armi. Occupiamoci di emergenza umanitaria e dei milioni di persone che hanno perso tutto. Lo dico da mesi, se le cose contonueranno cosi l'Occidente si ritroverà l'Is sulla soglia di casa. E sta accadendo oggi. Oggi l'Occidente comincia ad avere paura di questa gentaglia, persone senza Dio, senza coscienza e senza cuore. Non vedete quanti giovani occidentali scelgono di combattere al fianco dello Stato Islamico? Non li vedete? Voglio sperare di cuore che gli ostaggi che sono nelle mani di queste persone non vengano uccisi. Il Signore li ha messi su questa terra perchè diventassero il sale e la luce per il mondo e non per essere uccisi brutalmente. Preghiamo perchè  il Signore dia loro la fede e coraggio in questo momento difficile e che apra anche la mente di questi barbari"

In queste ultime ore sono almeno 150 i cristiani caldei rapiti dai miliziani che hanno bruciato le chiese più antiche della Siria.

Come è possibile non indignarsi, come è possibile che l'occidente armi questi assassini?

Pubblicato da libera-diritti riservati
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