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lunedì 22 giugno 2015

Laura Antonelli è morta senza malizia, nel silenzio della sera.

Laura Antonelli è morta sola nel silenzio della sera


Laura Antonelli
Bellissima, dolcissima e splendidamente femminile nel film "malizia" che l'ha incoronata  icona di bellezza e di  erotismo del cinema italiano. Una vita tra   amori, amanti  e fama, per  questa splendida attrice che ha lavorato con Dino Risi, Toni Cervi, Ettore Scola,Luchino Visconti e tanti altri e ha recitato accanto ad attori come  Alberto Sordi, Giancarlo Gianni, Lino Banfi ecc...Sapeva spaziare dal cinema d'autore a commedie brillanti e erotiche. Poi le accuse di spaccio di stupefacenti  perchè furono trovati 36 grammi di cocaina nella sua villa di Cerveteri, assolta  dopo 10 anni di lotte legali, una attesa troppo lunga che l'ha distrutta. E cosi  l'alcool e la depressione fino al deturpamento del viso dopo un intervento di chirurgia plastica  hanno portato questa donna,  ad una ascesa e a una solitudine tremenda.

E' morta nel suo piccolo appartamento, sola,nel silenzio della sera, dove viveva con una pensione di 700 euro al mese. Desiderava di poter essere dimenticata e  di poter vivere una vita serena. Senza malizia, con la semplicità di chi vuole affrontare la sua vita per quella che è, per come è andata, senza desiderare di uccidersi, ma ha portato il suo dolore con tutti i suoi limiti, sostenuta da quei pochi amici a cui è andato il suo ultimo pensiero,

in cucina hanno trovato un biglietto dove comunicava di avvisare suo fratello, Lino Banfi e Claudia Koll nel caso le fosse successo qualcosa.

Laura Antonelli
Leggo tanti commenti in rete, hanno tutti in comune due parole :" bellissima e sfortunata" Penso, che  la vera sfortuna  non è aver perso tutto, ma di essere rimasta sola, senza  un amore, cioè qualcuno che la sostenesse a vincere le sue battaglie e la salvasse dalla depressione.Solo l'amore salva!

Non è la bellezza, i soldi la fama  ma l'amore.

Quell'amore che ti  abbraccia per l'eternità e che adesso ti stringe forte.

Ciao Laura!

Pubblicato da libera-diritti riservati

giovedì 9 ottobre 2014

Su Twitter Sabina Guzzanti solidarizza con Riina e Bagarella, ma quanto male va il suo film?

L'unica notizia che so  del film della Guzzanti  è che è stato un flop, probabilmente ha bisogno di rientrare economicamente per solidarizzare con Riina e Bagarella, con dei mafiosi assassini, autori di centinaia di omicidi fra cui la strage di Capace. Ricordo che  Bagarella ha sciolto nell'acido il piccolo Giuseppe De Matteo e i crimini di Riina sono noti a tutti.Falcone diceva che il sospetto è l'anticamera della calunnia, lo sapeva bene lui che è stato a lungo denigrato dalla mafia e mai sarebbe sceso a patti con loro e mai avrebbe solidarizzato con loro. Mi chiedo per cosa sono morti tutte queste persone se poi a distanza di decenni abbiamo una comica che senza vergogna solidarizza con i suoi assassini?Che osa parlare di diritti per Bagarella e Riina?

Vorrei finire con una nuova frase di Falcone:" Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali che continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini"...questo messaggio pieno di speranza di un uomo che ha pagato con la vita e con tanti sacrifici è quello a cui voglio guardare.Per favore non dategli spago fatelo in nome della memoria degli uomini perbene che hanno sacrificato la vita senza mai solidarizzare con la mafia.
Se poi c'è e c'è stata una collusione stato-mafia è giusto che chi sa dica e non usi i social come propria vendetta personale o per farsi pubblicità sulle spalle dei tanti che ancora piangono i loro morti.
.

Pubblicato da libera-diritti riservati


domenica 28 settembre 2014

Venezia blindata per il grosso e grasso matrimonio di Clooney

A Venezia in questi giorni si sta consumando il  matrimonio fra George Clooney e l'avvocatessa libanese Amal. Non  ho capito quante volte si sposano o si son sposati, di fronte a chi e se è valido. Il grosso e grasso matrimonio italiano di Clooney, accompagnato dall'ex comunista Veltroni, sta usando della nostra bellissima cornice per fini politici o  di immagine? Sinceramente, non capisco bene il senso di tutto questo in un periodo  di crisi  economico e internazionale. Cosa aggiunge alla nostra vita questo matrimonio? Alla mia nulla, anzi mi sembra fuori dal tempo, quando matrimoni come questi servivano a farci sognare. Il sogno ha bisogno dell'attimo fuggente, di grazia e di eleganza e non di questa  farsa infinita.Veltroni che aveva fatto suo lo  slogan di Obama "yes we can"  cercò politicamente di agganciarsi all'immagine di Obama. oggi ha cambiato condottiero? Ritornando al sogno, che ha sempre bisogno della piccola indiscrezione, del gossip, del non detto e di  immaginazione, in questo caso non c'è nulla di tutto questo perchè  Clooney è stato bravo a tappare la bocca a tutti e a trinciarsi dietro il silenzio, fatto da contratti e  probabilmente da dollari sonanti  con i quali ha anche comprato  quella cornice che forse fa parte di un progetto più ampio di quello che vien detto.Qualcuno maligna che lo sposo voglia imitare Kennedy e che stia preparando la sua carriera politica.
T.Power e L.Christian a Roma
.Tornando a Veltroni, anche lui si è trincerato dietro al silenzio, come se parlare di questo matrimonio fosse un segreto di stato. Giocano con tutti noi? Credo di si e per questo li lascerei scivolare nel loro bel e costosissimo limbo, sempre augurando agli sposi  tanti auguri! Anche se preferisco continuare a sognare con quel bellissimo abito fatto dalle sorelle Fontana che le aiutò ad emergere dopo la guerra nel mercato della moda, con Linda Chistian e al suo amore con Power che Altri tempi e altri amori.

Pubblicato da Libera-diritti riservati.

martedì 12 agosto 2014

Robin Williams, la morte di un capitano stanco che ha abbandonato la sua nave.


Ieri sera verso le 22 a San Francisco, Robin Williams è morto, lo hanno trovato senza vita  nella sua camera da letto. La polizia pensa   che si tratta di  un suicidio tramite impiccagione.Robin,  era malato di  una grave depressione..  L'uomo è desiderio di felicità e mi addolora pensare che un uomo che aveva tutto, sia morto cosi solo e disperato.Robin Williams sul suo periodo periodo da tossicomane disse: " la cocaina è il modo con Dio ti dice che stai facendo troppi soldi " Questo pensiero , mi fa capire quanto fosse cosciente che la felicità non la compri con la fama  e il denaro.
.Questi destini, su cui troppo spesso proiettiamo i nostri desideri, che ci raccontano le favole con cui passare qualche ora distesi sul nostro bel divano, quando accadono queste tragedie  ci scuotono e  ci ricordano che la vita non è una favola, un bel film, che dietro la maschera  a volte si nasconde l' umana disperazione e in questo caso  un capitano stanco di vivere e di navigare , stanco di raccontarci   favole, fino a decidersi di   consegnarci   il suo corpo malato, per andarsene in  un altro  in cerca di pace. Per prendere questa decisione bisogna fare  i conti con il proprio destino e consegnare il resto  nelle mani di Dio.



 Queste  parole del suo film al di là dei sogni, sembrano un perfetto addio anche per un capitano che ha abbandonato la sua nave e  per  dirgli    grazie per tutti i bei momenti passati in sua compagnia .
Grazie, mio capitano!






 " Mi dispiace, piccola, ci sono delle cose che devo dirti e mi  restano solo pochi momenti.
  Mi dispiace per tutto ciò che non potrò mai darti, non ti  comprerò mai un hamburger gigante a 4 piani,
    niente supermega. Non ti farò mai sorridere. Volevo  invecchiare insieme a te come due vecchie 
 tartarughe che ridono contandosi le rughe insieme, al capolinea,  sul lago del tuo dipinto, quello era 
 il nostro Paradiso. Abbiamo molto da perdere:libri, pisolini, baci, litigi, o Dio ne abbiamo avuti di straordinari
 dei quali ti ringrazio e grazie di ogni gesto gentile. Grazie per i  nostri figli, per la prima volta che li ho visti e per avermi sempre  fatto sentire orgoglioso di te.Per la tua forza, per la tua dolcezza,  per come eri e come sei,
per come ho sempre desiderato toccarti, Dio eri tutta la mia vita! E ti chiedo scusa per tutte le volte 
che ho fallito con te, specialmente questa.! ( Robin William-Al di là dei sogni)





Pubblicato da libera-diritti riservati.


martedì 8 aprile 2014

L'ultima di intervista e quel "Io e mamma" su Twitter di Pearch Geldof prima di morire

Ancora una morte, ancora una vittima, in quel mondo dove ricchezza, fama e  bellezza non mancano. La morte di Peaches Geldof, figlia di Bob Geldof, mi ha colpita, non perchè la conoscessi, ma perchè ancora una volta la vita ci mette di fronte alla realtà cioè  che soldi , bellezza e fama  non bastano per essere felici. Ho letto sul  Daily Mail la sua ultima intervista di 1 mese fa intervista a Peaches Geldof e mi hanno colpite quelle sua parole sulla maternità e sul suo desiderio di amore e normalità.

Peaches aveva 25 anni e lascia  due figlie piccole Astala e Phaedra, nella sua ultima intervista racconta che  sono coloro che  l'hanno guarita da una infanzia senza guida e  travagliata,  legata a quella tata da cui ha ammesso una  dipendenza .

L'ultimo twitter di Pearch dedicato a sua madre
Guardava i suoi figli come un miracolo, come la cosa migliore che aveva fatto,  raccontando di questa esperienza come ad una guarigione interiore e riconoscendone il miracolo. I medici le avevano detto che non poteva aver figli visto che soffriva di ovaie policistiche, a questo miracolo ha donato la sua vita fino a sentirsi spaccare dentro per il sacrificio che ha comportato.   Per  questo ha  detto   che non li avrebbe mai delusi per qualcuno o qualcosa.


E come per  gioco  prima di lasciare questo mondo Ha twittato una serie di link e foto dei suoi figli alle 6 di mattina del 6 aprile,  l'ultimo lo ha dedicato  alla madre Paula scrivendo semplicemente "io e mamma" a quella madre a cui non era riuscita a donare  lacrime il giorno del suo funerale, ma che portava nel suo cuore con tanto dolore e che   adesso mi piace immaginarle insieme e in pace.

Sarà l'autopsia a dirci perchè è morta questa giovane donna e madre, l'importante è che non dimentichiamo che la felicità lei l'ha trovata dentro quel miracolo di cui parla, anche se per un tempo breve,  cioè  nel volto dei suoi splendidi bambini e del suo amato Thomas, che continueranno a vivere anche per lei.
Ciao Peaches, che Dio ti accolga in pace e protegga i tuoi piccoli bambini....
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