martedì 30 settembre 2014

L'Unicef denuncia: in Africa sempre più bambini orfani e abbandonati per colpa di Ebola

 Almeno 3.700 bambini in Guinea, Liberia e Sierra Leone sono rimasti orfani di uno o entrambi i genitori per colpa di  Ebola dall'inizio dell'epidemia in Africa occidentale, secondo le stime preliminari dell'UNICEF. Molti di loro vengono rifiutati dai parenti per paura del contagio.Lo ha comunicato Manuel Fontaine, Direttore regionale UNICEF per West & Central Africa, che è appena tornato da una due settimane di visita in Guinea, Liberia e Sierra Leone. "Questi bambini hanno  bisogno di particolare attenzione e sostegno; tuttavia molti di loro si sentono indesiderati e persino abbandonati". Gli orfani normalmente sono accolti da   un membro della famiglia allargata, ma in alcune comunità, la paura che circonda Ebola sta diventando sempre più forte dei legami familiari. " Mentre il bilancio delle vittime da Ebola continua a salire, i rapporti preliminari di Guinea, Liberia e Sierra Leone suggeriscono che il numero di bambini resi orfani da Ebola  nelle ultime settimane  sarà  raddoppiato entro la metà di ottobre. "La maggioranza dei bambini malati, sono lasciati senza cure adeguate e senza conforto e lasciati morire ha aggiunto Fontaine e non possiamo rispondere a questa crisi con questa natura,cosi importante e inconsueta, abbiamo bisogno di più creatività, di più coraggio e di più risorse"
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Dal 1992, 15 governi, 10 a sinistra e 5 del centro destra e L'Italia affonda.

Negli ultimi 20 anni si sono succeduti ben 15 governi.10 condotti da persone di sinistra e 5 dal centro destra.I dati sono riportati sul sito del governo italiano.
  XI Legislatura (23 aprile 1992 - 16 gennaio 1994) elezioni politiche il 4 aprile 1992 : Governo Ciampi e Amato



XII Legislatura (15 aprile 1994 - 16 febbraio 1996)elezioni politiche il 27 marzo 1994
Governo Dini e Berlusconi.


XIII Legislatura (9 maggio 1996 - 9 marzo 2001)elezioni politiche il 21 aprile 1996- Governo Prodi-D'Alema- D'Alema II -Amato II



XIV Legislatura (30 maggio 2001 - 27 aprile 2006) -elezioni politiche il 13 maggio 2001-Berlusconi II-Berlusconi III

XV Legislatura (28 aprile 2006 - 6 febbraio 2008) -elezioni politiche 9 e 10 aprile 2006- Prodi II

XVI Legislatura (dal 29 aprile 2008 al 23 dicembre 2012) elezioni politiche 13 e 14 aprile 2008-Berlusconi 
 - Monti

XVII Legislatura (dal 15 marzo 2013)-elezioni politiche 24 e 25 febbraio 2013
Letta- Renzi.
 Davanti a tutto questo dobbiamo ancora assistere ad infinite lotte di potere, eterne discussioni, minacce di scioperi, noiosi talk televisivi? A chi stanno a cuore le 
 famiglie, le aziende,i  lavoratori ecc..sempre più in difficoltà? I vescovi continuano nei loro appelli, nei loro suggerimenti, perchè la chiesa è vicino al popolo, la chiesa è presente sul territorio, non è chiusa nelle sezioni, negli studi televisivi o nelle sedi di partiti. La chiesa  tutti i giorni ha di fronte persone che non sanno più come mangiare, come pagare le bollette  e cerca di aiutare Mi chiedo  a chi interessa il popolo in questa classe politica?Sopratutto visto la situazione a chi è interessato?
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domenica 28 settembre 2014

Venezia blindata per il grosso e grasso matrimonio di Clooney

A Venezia in questi giorni si sta consumando il  matrimonio fra George Clooney e l'avvocatessa libanese Amal. Non  ho capito quante volte si sposano o si son sposati, di fronte a chi e se è valido. Il grosso e grasso matrimonio italiano di Clooney, accompagnato dall'ex comunista Veltroni, sta usando della nostra bellissima cornice per fini politici o  di immagine? Sinceramente, non capisco bene il senso di tutto questo in un periodo  di crisi  economico e internazionale. Cosa aggiunge alla nostra vita questo matrimonio? Alla mia nulla, anzi mi sembra fuori dal tempo, quando matrimoni come questi servivano a farci sognare. Il sogno ha bisogno dell'attimo fuggente, di grazia e di eleganza e non di questa  farsa infinita.Veltroni che aveva fatto suo lo  slogan di Obama "yes we can"  cercò politicamente di agganciarsi all'immagine di Obama. oggi ha cambiato condottiero? Ritornando al sogno, che ha sempre bisogno della piccola indiscrezione, del gossip, del non detto e di  immaginazione, in questo caso non c'è nulla di tutto questo perchè  Clooney è stato bravo a tappare la bocca a tutti e a trinciarsi dietro il silenzio, fatto da contratti e  probabilmente da dollari sonanti  con i quali ha anche comprato  quella cornice che forse fa parte di un progetto più ampio di quello che vien detto.Qualcuno maligna che lo sposo voglia imitare Kennedy e che stia preparando la sua carriera politica.
T.Power e L.Christian a Roma
.Tornando a Veltroni, anche lui si è trincerato dietro al silenzio, come se parlare di questo matrimonio fosse un segreto di stato. Giocano con tutti noi? Credo di si e per questo li lascerei scivolare nel loro bel e costosissimo limbo, sempre augurando agli sposi  tanti auguri! Anche se preferisco continuare a sognare con quel bellissimo abito fatto dalle sorelle Fontana che le aiutò ad emergere dopo la guerra nel mercato della moda, con Linda Chistian e al suo amore con Power che Altri tempi e altri amori.

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"Mi dispiace deve telefonare" la risposta della USL ad un sordomuto, che voleva prenotare una visita medica.

Rocco Roselli  ne vuole fare un caso e fa benissimo e per questo ho deciso di parlarne anche io. Chissà se in questo paese a furia di denunciare "qualcosina" possa cambiare. Rocco è sordomuto, si è presentato allo sportello dell'USL 15 di Vigonza ( Padova) per prenotare una visita e si è sentito rispondere: " mi dispiace, ma deve telefonare" . Perchè le prenotazioni sono possibili solo per telefono e avrebbe dovuto chiamare il CUP. Resta il fatto che nessuno è obbligato ad avere un telefono in Italia, mi chiedo con quale telefono avrebbe dovuto chiamare Rocco? Un telefono speciale? La signora dello sportello non poteva farlo lei? Oppure perchè non esiste un servizio che aiuti chi come Rocco ha questo problema?

Rocco, essendo più intelligente e "forse" abituato a sbrigarsela nella infinita burocrazia di questo paese, ha risposto con leggerezza: " Non me la prendo con la signora dello sportello, che è stata molto gentile, ma con chi l'ha messa a darmi quella risposta."

Credo che la notizia si commenti da sola e mi auguro che il rumore del web, svegli i burocrati dal loro infinito
sonno della ragione.

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mercoledì 24 settembre 2014

Che figuraccia mondiale:Muti costretto a lasciare i fannulloni dell'Opera protetti dal sindacato

Mi dispiace tantissimo aver letto come è stato trattato in questo paese un grande talento come il maestro Riccardo Muti .Non è possibile che dopo essere stato nominato direttore a vita al teatro dell'Opera di Roma, abbia dovuto lasciare con una motivazione gravissima cioè " è impossibile lavorare". Questa Italia protetta dal sindacato dove non puoi licenziare nessuno, costringe ad andar via un grande talento come Muti, ha qualcosa che non va.

Questi musicisti  se ne fregano della crisi della lirica, dei debiti e di quella economica, perchè tanto sanno di essere garantiti e che a fine mese lo stipendio arriva e  sopratutto non gli importa nulla della musica, di aver la possibilità di lavorare con un grande maestro.Scioperi selvaggi, ricatti  e poi questa estate a Caracalla alla prima della Bohème con la presenza di turisti stranieri, l'orchestra non si è presentata, un simile comportamento avrebbe meritato il licenziamento in tronco dell'orchestra, visto che erano stati venduti anche i biglietti.Questa orchestra fannullona,avrebbero dovuto  essere sostituita  con giovani diplomati, con persone appassionate della musica.Ma non si può, perchè l'art 28 dello statuto  li tutela e i giudici avrebbero condannato il teatro per condotta antisindacale,  dimostrando ancora una volta al mondo che in Italia anche chi non merita  non può essere licenziato.

E cosi a questo paese è stata inflitta l'ennesima  figuraccia mondiale e mi auguro faccia riflettere il ministro Franceschini e il sindaco Marino e che ci sia
 qualcuno che riesca risollevare dal coma le fondazioni liriche e la cultura musicale che sta trascinando anche altri teatri, nel disinteresse degli enti locali.

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lunedì 22 settembre 2014

Il cristianesimo in Iraq è finito.L'occidente li aiuti a ricominciare

Obama dopo 11 anni ha detto che bisogna aiutare i cristiani dell'Iraq a tornare a casa con queste parole :" non possiamo permettere che queste comunità siano cacciate dalla loro patria"  120.000 persone si sono rifugiate in Kurdistan iracheno  e non torneranno più a casa. Lo comunica Daniel William ex ricercatore senior presso Human Rights Watch sul Washington Post, dopo aver passato 10 giorni con i cristiani di Erbil. Queste persone racconta Daniel sono traumatizzati, non solo perchè hanno perso tutto e trascorsi giorni o settimane in carcere, dove hanno subito un lavaggio del cervello per convertirsi all'Islam o perchè gli hanno strappato i figli dalle braccia,o perchè i loro vicini di casa si sono uniti ai combattenti dello stato islamico, ma perchè gli ultimi 3 mesi sono stati il culmine di 11 anni di inferno.I cristiani hanno iniziato ad avere problemi dopo la caduta di Saddam nel 2003 con al-Qaeda e con le insurrezione dei sunniti, poi con il controllo sunnita dell'Iraq, poi con le milizie sciite che combattevano i sunniti.In tutte queste lotte, trovavano sempre il tempo per perseguitare i cristiani con assalti nei negozi dove vendevano alcolici, nell'agosto del 2004 hanno bombardato 5 chiese e 11 persone sono morte. A novembre hanno bombardato altre 2 chiese e i cristiani hanno cominciato a fuggire in Kurdistan, Giordania e in Siria. Da allora 60 chiese sono state bombardate e l'ultimo a Natale dello scorso anno.Sacerdoti, vescovi son diventati gli obiettivi speciali mandando un segnale preciso, cioè che con loro nessuno è al sicuro, nel giugno del 2007 hanno ucciso un sacerdote cattolico-caldeo e 3 diaconi, perchè il sacerdote si è rifiutato di convertirsi all'islam. L'anno successivo hanno rapito l'arcivescovo caldeo di Mosul Paul Rahho e ucciso il suo autista e due guardie del corpo.Gli attacchi ai cristiani laici sono stati continui, le donne sono state minacce e gli han chiesto di smettere di lavorare, le famiglie hanno subito minacce di morte e continue richieste di denaro, i bambini sono stati rapiti e tenuti in ostaggio, i sunniti e gli sciiti hanno attaccato e espulso i cristiani dal sobborgo di Bagdad di Dora.
L'esodo è in corso, nel 2003 i cristiani erano oltre 1 milione, oggi sono 300.000 e a Mosul non c'è rimasto quasi più nessuno.
I cristiani ormai sono decisi e convinti che è troppo quello che hanno sopportato e che la loro presenza dove per 2000 anni hanno conservato il cristianesimo è terminata, cosi si è espresso un rifugiato:" Abbiamo voluto l'Iraq, ma l'Iraq non ci vuole"
La presenza cristiana in Iraq è stata un baluardo contro il fanatismo, ora l'occidente deve fare la sua parte e accoglierli e in qualche modo e risarcirli dal disastro della guerra iniziata nel 2003. L'America  con Obama ha ritirato le sue truppe senza lasciare nessuna forza che li proteggesse mollandoli  in balia del fanatismo religioso, per questo  oggi ha l'obbligo morale di aiutarli.Non possiamo più chiedere a queste persone dell'altro dolore con  altri sacrifici i cristiani iracheni hanno il diritto di vivere in pace e di essere felici.

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martedì 16 settembre 2014

Obama contro i suoi generali

Obama annuncia al mondo che vuole sconfiggere l'Isis ma  per farlo, non vuole ascoltare i suoi generali. E' cosi preso dal distinguere la sua politica da quella di Bush che continua a fare errori tattici. La dura critica è scritta oggi sul The Washington Post qui ,dove si racconta che il generale delle forze armate in Medio Oriente il generale Lloyd Austin nel 2010 consigliò ad Obama di non ritirare tutte le forze armate dall'Iraq e di lasciare 24.000  dei 45.000 soldati che erano presenti  per fermare l'ascesa del terrorismo, come poi abbiamo visto che è accaduto. Obama se avesse ascoltato il suo generale, oggi non ci troveremmo in questa situazione e sopratutto tante vite sarebbero state risparmiate.

Obama, non vuole imparare dagli errori del passato perchè anche oggi  i suoi generali, gli hanno dato un nuovo consiglio militare, cioè di mandare un contingente di terra di  forze speciali per assistere l'esercito iracheno nella lotta al terrorismo.Mentre nel suo discorso   Obama    ha ribadito che l'America non sarà trascinata in una nuova guerra in Iraq, contrariamente a quanto gli chiedono di fare i suoi consiglieri, preoccupati perchè secondo loro   i bombardamenti aerei non serviranno a fermare l'Isis.

Una cosa è evidente che Obama
 in questa guerra al terrorismo ha paura di metterci la faccia fino infondo  e   pur di salvare la sua immagine politica, rischia di portare il mondo nel caos, da una parte trascinando l'Europa in una guerra economica contro Putin e dall'altra non risolvendo una situazione esplosiva in Medio Oriente che è già costata la vita di centinaia di migliaia di persone, grazie anche alla sua politica caotica e irresponsabile.

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