martedì 24 giugno 2014

Al guru del bigottismo ateo Odifreddi, non è piaciuto la scomunica di papa Francesco alla mafia

Il tristissimo Odifreddi, il guru di quel mondo anticlericale, che passa le giornate nel web ad offendere i cattolici,( basta aprire aggregatori di notizie come fai.informazione e ok notizie e incontriamo  la presenza dei suoi discepoli che passano il giorno e la notte, a scrivere e postare  contro la chiesa ). Dall'alto del suo blog, "il non senso della vita", attacca ancora una volta papa Francesco per la sua scomunica ai mafiosi. La chiama vuota, eppure è proprio questo vuoto che dovrebbe piacergli, visto che è ateo e crede nel nulla. Il triste Odifreddi che fa dire ai suoi discepoli ovunque nel web che il Vaticano non deve fare ingerenza nella vita di questo paese, non passa occasione  che  infila  il suo  naso nelle questioni ( di cui si vanta di non credere) della vita cattolica. All'ex seminarista diventato ateo-razionalista, non va proprio giù che i mafiosi siano stati scomunicati e nel suo articolo non ricorda nemmeno per un attimo i preti ammazzati dalla mafia come padre Puglisi, don Giuseppe Diana,oppure Mons Stella e mons Caronia, uccisi nel 1919/1920, tanto per ricordargli che la chiesa ha iniziato a combattere la mafia, quando lui non era ancora nato.  Per  il piccolo Cocò  il guru ateo non ha nessuna parola da dire..possibile? Nemmeno un sentimento?Nel suo vuoto razionalista si capisce che non conosce cosa vuol dire vivere in un territorio dove a comandare non è lo stato, ma il picciotto del quartiere, dove i giovani non hanno prospettive se non quello di associarsi al clan. Ma cosa propone il tristissimo Odifreddi? Nulla ! Aggiunge odio e male a quello che c'è già, attacca nel suo irrazionale e banale male. Nel suo triste articolo, Odifreddi contrappone la giustizia terrena con quella divina, come se le due cose non possono stare insieme, ben sapendo di mentire, ben sapendo che la giustizia terrena prende spunto da quella divina, per esempio " non rubare, non uccidere " ..comunque se a lui basta quella terrena, non si capisce la sua ingerenza verso chi non si accontenta e cerca anche un senso alla sua vita? Ho paura che il guru- matematico, essendo sempre più triste e non avendo contenuti, non si renda più conto dell'immenso vuoto in cui è finito..A questo punto non possiamo che augurargli un po più di orgasmo per la vita...quel sano istinto vitale che hanno anche gli animali, perchè  parlare di passione - umana, mi sembra sprecato!  Infondo il papa ha solo scomunicato la mafia, facendo il suo mestiere di papa, che problemi ha  Odifreddi? 


Per concludere, cito la frase di padre Puglisi che forse a qualche persona di buona volontà e che ha ancora il cuore aperto mi auguro  faccia riflettere : " Non ho paura delle parole dei violenti, ma del silenzio degli onesti"

venerdì 20 giugno 2014

Papa Francesco ha dichiarato "venerabile" l'infermiera inglese che curò i soldati durante la guerra di Crimea

Papa Francesco ha dichiarato Frances Taylor  "venerabile" e ha detto che ha vissuto di "virtù eroiche "   autorizzando la chiesa a cercare due miracoli di guarigione, necessari per proclamarla santa. La notizia viene data dal catholicherald .co.uk   L'infermiera inglese che ha aiutati i soldati in Crimea.

Frances è la più giovane di 10 figli di un vicario anglicano di Lincolnshire, aveva 22 anni quando si è offerta volontaria  alla " Signora della lampada " a Scutari in Turchia nel 1854, mentre, la Gran Bretagna insieme con  la Francia e l'impero ottomano era in guerra con la Russia.

Prendendosi cura dei soldati morenti irlandesi durante la guerra di Crimea,  Frances rimane colpita dalla loro fede e si converte al cattolicesimo.

Frances Taylor
Ha continuato fondando un ordine religioso dal nome -Poveri Servi della Madre di Dio- e sotto la sua direzione ha aperto rifugi per le prostitute, le donne e i bambini senza casa a Londra, poi l'opera si  diffonde  in tutta Europa.

 Con madre Maddalena Taylor, Frances ha fondato la Provvidenza Free Hospital di ST Helens  Lancashire, assumendo la gestione dell'asilo di San Giuseppe a Dublino. Morì nel suo convento in Soho Square nel 1900 dopo essersi ammalata in viaggio verso Roma, ed è stata sepolta a Roehampton a sud ovest di Londra e sono 20 le istituzioni che ha fondato nella sua vita.
Frances può diventare la prima donna inglese ad essere dichiarata santa dal 1970, da quando Paolo VI, canonizzò Anne Linea, Margaret Ward e Margaret Clithero e 40 inglesi e gallesi martiri della riforma protestante.
Frances ha dedicato la sua vita ai poveri, è stata la consolazione dei soldati feriti in guerra, ha pianto mentre scriveva le loro lettere in punta di morte e quella fede semplice di quegli uomini  l'ha portata a vivere e a dedicare  la sua vita a chi aveva bisogno, ha ricevuto un  dono  nel dolore e lo ha  riconsegnato alla speranza.
Il papa riconsegna all'Inghilterra attraverso Frances una speranza e un esempio, in un paese non più povero di beni materiali, ma di spirito e che possa l'Inghilterra ritrovare la sua fede!

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Face Book premia la bestemmia e blocca Adinolfi con Voglio la mamma

A Mario Adinoldi autore del libro " Voglio la mamma " FB ha bloccato l'accesso sia il suo profilo che alla sua pagina di "Voglio la mamma " come spiega lui nel suo blog Avete ragione voi di Mario Adinolfi e dove cita anche l'attacco del sig Vladimiro Guadagno, in arte Luxuria che copincollo dal blog di Adinolfi :" Ieri sera, mentre ero ospite alla Zanzara di Radio 24, per rispondere alla quotidiana mitragliata di insulti che un esponente LGBT aveva avuto la grazia di rivolgermi (nel caso Vladimir Luxuria, secondo cui avrei scritto Voglio la mamma per "trovarmi un lavoro, il lavoro di omofobo", detto da lui, che con il lavoro di travestito c'ha campato in vari modi fino al Parlamento, l'Isola dei Famosi e il Grande Fratello), ho scoperto che il mio profilo Facebook e quello di VLM erano stati chiusi d'imperio."

Dai toni, possiamo capire quanta acredine ha  il mondo "gay "  verso chi non la pensa come loro !

E cosi su segnalazione di un tweet di Adinolfi,sono andata a vedere una pagina di FB, dal titolo: " basta partorire porcoddio siamo 7 miliardi " e comprendo la sua  lamentela e del  perchè non capisce come mai hanno chiuso le sue pagine e non questa qua.

Mi sono attivata nella segnalazione  per la chiusura di questa pagina e dopo 30 minuti, ho ricevuto la risposta da FB che è quella che leggete e sottolineo queste parole: "Abbiamo controllato la pagina che hai segnalato per la presenza di discorsi o simboli di incitamento all'odio e abbiamo riscontrato che rispetta i nostri standard di qualità"

E mi son detta e da quando la bestemmia rispecchia gli standard di qualità di una comunità? E da quando si incita all'aborto? Persino i radicali che hanno promosso il referendum dell'aborto dicevano che non era contro, ma per aiutare quelle donne che lo facevano clandestinamente, oltre al fatto che una cultura cosi distruttiva, pagana e di selezione della specie richiama il peggior nazismo! Ho sempre pensato che i social network sono un potere politico straordinario e che chi li gestisce, oltre a farlo per motivi economici lo fa anche per indirizzare l'opinione pubblica in una precisa linea politica ed editoriale e su questo dobbiamo iniziare a riflettere e anche in modo serio.In sintesi la nostra civiltà ci ha portato a premiare la bestemmia, l'odio verso la vita  e a castigare chi la difende secondo la sua creazione naturale, oggi se dici : "voglio la mamma" ti fanno fuori, accipicchia ! Che progresso!...

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lunedì 16 giugno 2014

Maria Cristina Omes e i suoi bambini ammazzati dalla ferocia - banalità del male


Ci sono giorni come questi che si rimane senza parole e con la voglia di capire, mentre leggo la notizia di Maria Cristina Omes e dei suoi due bimbi ammazzati dal marito, non riesco a trovare risposte ai miei perchè e sono basita  di fronte a tanta violenza, a tanto orrore  a tanto male. Carlo Lissi, il marito  ha confessato di aver ucciso la moglie e i figli, Giulia di 4 anni e Gabriele di 20 mesi .E dopo la strage,  come se niente fosse accaduto è andato a vedersi la partita di calcio della nazionale con gli amici.  Un uomo che arriva a banalizzare il male in questo modo  è  affetto da narcisismo ed egoismo cronico.

Ha avuto il coraggio di far l'amore con lei prima di ucciderla,  di prenderle le ultime carezze, prima di darle un pugno e le coltellate, poi ha continuato la sua mattanza facendo  fuori anche i suoi figli. La banalizzazione del male è davvero mostruosa è la grande                                                                               malattia di questo  tempo, su cui dovremmo                                                                                                  riflettere.

Ho spulciato nel profilo su fb di Cristina, per conoscerla un po, per capire chi era e cosa desiderava, come viveva, ed ho trovato il ritratto di una donna semplice, che amava la sua famiglia, e viveva per i suoi figli. Era stanca Cristina e per questo, stava cercando di organizzare le sue vacanze, sognava di viaggiare, di essere più libera, faceva progetti, amava cucinare, rendere bella la sua casa, anche se ho letto un po di tristezza in alcuni post e  lo ha fatto con eleganza e discrezione.Il suo ultimo post datato 5 giugno contiene queste parole che riporto : " anche se nella vita tu ci sei per tutti, non è detto che tutti ci siano per te"  a questa domanda di compagnia, non so se ha ricevuto risposta,  lei però ci è stata fino alla fine, regalando l'ultimo sospiro di amore  a quell'uomo a cui  poi sgomenta ha avuto solo il tempo di chiedergli  " perchè mi fai questo ?" Già perchè lo ha fatto? Lo capirà nel tempo? Ma cosa importa a questo punto, Cristina con i suoi bambini sono andati in cielo e lui dovrà solo cercare risposte per la sua coscienza, semmai riuscirà a ritrovarla. Quanta fragilità c'è in queste famiglie, quanto egoismo,quanta solitudine! Forse dovremmo preoccuparci di più di come aiutare questi giovani a sostenersi, di cosa vuol dire amare l'altro, non è possibile continuare ad assistere a queste stragi e attendere che ne accada un'altra, come se tutto è normale!

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sabato 14 giugno 2014

La storia del prete che scelse di morire con i suoi compagni mentre la nave affondava. Raccontata da David Niven

Un passaggio del libro di William F, Bucley Nearer, My God : An  Autobiograohy of Faith, citato da Matthew Archbold  nel suo blog riferisce che il famoso attore britannico David Niven a proposito dell'affondamento del Lancastria ( 7000 vittime )all'inizio della Seconda guerra Mondiale, racconta la storia di un prete cattolico che si calò nella stiva dove c'erano i marinai intrappolati per dargli aiuto e sostegno ben sapendo che sarebbe morto con loro. Winston Churchill nascose la notizia della morte di questi 7000 uomini.
David Niven
 La testimonianza di questo prete che ha donato la sua vita, per accompagnare questi uomini, cantando la lode a Dio, diede forza anche ai soldati che si trovavano nei  cacciatorpediniere mentre vedevano la nave affondare. Storie come queste dovrebbero essere lo spunto per una domanda aperta e sincera, sulla propria fede e su quanto siamo disposti a dare per un bene più grande di noi..

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martedì 10 giugno 2014

Iraq: appello dei cristiani di Ninive lasciati senza protezione mentre i terroristi stanno avanzando



fonte web
Ogni bene Signora Sara.. Potrebbe essere l'ultima volta che mando un messaggio perchè i terroristi sono quasi qui... grazie per tutto quello che avete fatto per noi... Forse un tocco da Gesù è tutto ciò di cui abbiamo bisogno... Fino a questo momento la situazione qui a Qaraqosh è stabile, ma la paura è diffusa tra noi... le notizie sono così cattive.. Non so, ma se Dio mi darà la chance di sopravvivere, allora non starò più in Iraq, non c'è speranza in questo Paese e per il suo popolo.. Abbiamo bisogno di un immediato supporto militare ma questo è quasi impossibile in questo mondo pieno di follia e amore per il denaro.. Le vostre preghiere possono fare miracoli.

All the best Mrs. Sara.. It could be the last time that I send a message to u because the terrorists are almost here.. Thanks for everything u did 4 us.. .. May be a touch from Jesus that's all what we need.. Till this moment the situation in Qarahqosh is stable but the fear is common among us.. News are so bad.. I don't know but If God gives me a chance to live then I won't stay in Iraq anymore,there is no hope in this country and its people.. We need a quick military support but that is almost impossible in this world full of madness and money love.. Your prayers can make miracles.

Salaam Kikhwa

Nel suo messaggio odierno Salaam ci spiega che la situazione laggiù è molto critica, che i terroristi stanno avanzando e loro sono senza protezione e pieni di paura e che hanno bisogno delle nostre preghiere.
La fonte di questa notizia è fb...e la trovate nel link.

Forza sentinelle in piedi, nessuno riuscirà a cancella questa bellezza

 Lotte,parole, leggi, ma nessuno di noi può cambiare questa bellezza che fa parte del nostro primo amore, che naturalmente ci ha aiutati a venire al mondo e ci ha accompagnato per farci crescere,  ci ha nutrito e ci ha costituito. Lo vorrei ricordare a coloro che attaccano e offendono le sentinelle in piedi, che scendono in piazza per difendere il loro primo amore e il diritto naturale alla famiglia.
Naturale è l'abbraccio di una madre verso suo figlio, naturale è un padre che li accompagna e li protegge. Perchè offendere e attaccare chi la pensa cosi?



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